La necessità di districarsi nel mondo virtuale è esplosa con chiarezza durante il lockdown, tra acquisti online, smart working, riunioni e videochat. Poste Italiane ha sempre insistito sulla necessità di una buona educazione digitale e, come sempre, aveva già pensato al Paese promuovendo una serie di incontri per accrescere la cultura digitale dei cittadini. Incontri che hanno coinvolto nei mesi precedenti al lockdown molte sedi dell’Azienda con eventi di educazione digitale e finanziaria e che ora, ricordiamo, continuano con le videopillole al link https://www.posteitaliane.it/it/educazione-digitale.html#/video sul sito di Poste Italiane, con approfondimenti come: Le opportunità del digitale, Le tante dimensioni del digitale, Acquisti online in sicurezza, Identità digitale, La crittografia, Smishing, Naviga in sicurezza e molti altri.

Il successo “in presenza”
Gli eventi in presenza, d’altronde, avevano riscosso un grande successo tra gli utenti, testimoniato anche dalle parole dei direttori di Uffici Postali che avevano avuto occasione di organizzarli. È il caso di Franco Macario, DUP di Cuneo Centro, che parla in maniera davvero entusiastica dell’incontro di educazione digitale che si è tenuto nel suo Ufficio Postale: “I clienti sono stati molto soddisfatti, ci hanno chiesto di ripetere l’evento con altre tematiche. È stato interessante anche per noi stessi e per i colleghi: la fase di contatto dei clienti aveva coinvolto tutta la sportelleria e speriamo di poterlo rifare in futuro perché la clientela ha insistito su questo”. La clientela è sembrata molto attenta: “Sì, c’è stato molto interesse sui particolari informatici, e anche sulle truffe online e i meccanismi di difesa digitale. All’incontro avevano assistito anche degli agenti della Polizia Postale che alla fine hanno fatto i complimenti”.