L'AD di Poste Del Fante
L'AD di Poste Matteo Del Fante

La svolta e-commerce passa per l’hub di Landriano, secondo Matteo Del Fante. È su questo aspetto che l’Amministratore Delegato ha concentrato il suo intervento all’inaugurazione del centro logistico che si trova in provincia di Pavia che impiega 600 persone e che permette di lavorare 300mila pacchi al giorno. “Oggi – ha sottolineato l’Ad – l’e-commerce richiede tempi di consegna velocissimi e quello che vedete qui è ciò che permette la rapidità che il mercato richiede”.

La vocazione di Poste

“La nostra Azienda tra pochi mesi compirà 160 anni dalla sua fondazione – ha ricordato Del Fante – e ancora oggi tiene fede alla sua missione principale: accompagnare il Paese nel suo sviluppo, rispecchiandone i valori, condividendone le difficoltà e i successi, anticipandone ove possibile le trasformazioni e guidandone il progresso attraverso una rete di persone, uffici e tecnologie che non ha eguali nel Paese”. Ricordando il contributo fondamentale di Poste durante la pandemia e nella campagna vaccinale, Del Fante ha aggiunto, a proposito dei dipendenti di Poste: “Persone che ogni giorno sono a contatto con gli italiani per soddisfarne i bisogni e condividerne le necessità, persone che in questo periodo non hanno mai mollato e sono sempre state al lavoro vicini alle famiglie, alle imprese e alle istituzioni”

La logistica

Poste deve però fare i conti con un cambiamento, affrontato dall’Amministratore Delegato: oggi i dati dicono che arriva una lettera pro capite per italiano ogni dieci giorni. Queste le sue parole: “Per contrastare il secolare declino della posta ordinaria, difendere il ruolo della nostra Azienda e il lavoro di tutti i 60mila colleghi, la metà di Poste, che si occupano di logistica abbiamo intuito qualche anno fa la necessità di focalizzarci sul mondo dei pacchi”. “Chiaramente, ha aggiunto l’Ad, “la pandemia ha accelerato un trend sul quale ci eravamo già posizionati, quello del commercio elettronico. Lo abbiamo fatto a luglio del 2019 con l’apertura dell’hub di Bologna. Se Poste non avesse iniziato nel 2017 e 2018 a programmare gli hub di Bologna e quello inaugurato ora a Landriano non sarebbe riuscita a registrare i numeri che oggi abbiamo sulla crescita dei pacchi, +72% soltanto nel primo trimestre di quest’anno”.

Made in Italy

Del Fante ha sottolineato come l’impianto di Landriano, oltre ad avere nella cifra ambientale un motivo di vanto, abbia impiegato risorse, tecnologie e partner italiani per la sua costruzione. “È il più grande, più moderno e avanzato dal punto di vista tecnologico in Italia e uno dei più grandi d’Europa”.

La Presidente Farina a Landriano
Capacità strategiche

Maria Bianca Farina, presidente di Poste Italiane, ha parlato riferendosi al panorama socioeconomico di “grandi trasformazioni a cui era necessario reagire con capacità strategiche e flessibilità. Poste Italiane lo ha fatto con grande lungimiranza”. Proprio per far fronte alle nuove sfide, “Poste ha modificato profondamente il processo della logistica” per permettere ai clienti di accedere in digitale al prodotto. Questo perché “Poste ha compreso in anticipo la trasformazione digitale” che era già in essere e che “ha cambiato il futuro della corrispondenza” e, nel contempo, “si aprivano nuovi spazi per il commercio e la consegna di pacchi”.

 

 

Qui sopra il video dell’inaugurazione dell’hub.