Poste Italiane apripista nel percorso comune verso la sostenibilità

Poste italiane è uno dei principali apripista del percorso comune verso la sostenibilità, ispirata a modelli di creazione di valore condiviso. La nostra visione nel corso di questi anni è stata in linea con la recente riforma costituzionale che, integrando gli articoli 9 e 41, ha inserito nella Carta Costituzionale un espresso riferimento alla tutela del nostro pianeta”. La Presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina, è intervenuta, alla presenza del Condirettore Generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco, al convegno “La finanza sostenibile al servizio del Paese: situazione attuale e strategie future”, organizzato a Palazzo San Macuto con il Presidente della Camera, Roberto Fico, la Presidente della Commissione d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario, Carla Ruocco, il Ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco. “La centralità del concetto di sostenibilità oggi è innegabile – ha detto Farina – Non era così qualche anno fa, ma fortunatamente questa consapevolezza oggi è piena. Sappiamo con chiarezza che l’economia non può prosperare se non prosperano le persone e il pianeta”.

L’impegno di Poste

La Presidente Farina ha ricordato i passi avanti compiuti da Poste Italiane nella sostenibilità: “Nel corso di questi ultimi anni – ha detto – abbiamo conseguito risultati pregevoli che dimostrano come il processo di profondo cambiamento abbia già trasformato Poste Italiane in una società orientata allo sviluppo sostenibile e alla creazione di valore nel lungo periodo a beneficio non solo degli azionisti ma anche degli altri stakeholder societari costantemente coinvolti”. “Le imprese come Poste – ha proseguito – giocano un ruolo fondamentale nel risolvere le maggiori sfide comuni dell’umanità. Solo le aziende che intraprendono le azioni concrete per combattere i problemi ambientali, sociali e di governance riescono a fare la differenza”. Secondo la Presidente, “l’Italia è il Paese dell’Esg e lo è per tradizione, vocazione, passione e impegno. Tutte le aziende quindi non possono che operare in questa direzione, che è l’unica strada percorribile”.

L’occasione del PNRR

L’intervento della Presidente Farina si è chiuso con un riferimento al Piano di Ripresa e Resilienza che vede anche Poste Italiane in campo per portare i servizi della Pa nei piccoli centri: “Il quadro introdotto dal Pnrr, in particolare il piano della transizione ecologica, costituiscono un’occasione unica da non perdere per dare un boost alla trasformazione sostenibile del Paese”. Farina si è detta certa di “condividere la consapevolezza che la strada è ancora lunga” e che “c’è tanto da fare”. “Ma la direzione verso un obiettivo globale di sviluppo sostenibile – ha concluso – non è procrastinabile ed è l’unica percorribile per garantire il futuro alle generazioni che verranno”.

Qui sopra, il servizio del TG Poste