Poste: +24,7% utile netto semestre e +44% secondo trimestre, Del Fante: “Livello record nella nostra storia per l'EBIT di Gruppo semestrale”

Utile netto in crescita del 10,6% a 495 milioni di euro nel primo trimestre del 2022; risultato operativo in forte crescita nel primo trimestre del 2022, pari all’11,8%, a 694 milioni di euro, con contributi positivi da servizi assicurativi, servizi finanziari, pagamenti e mobile e una performance resiliente della divisione corrispondenza, pacchi e distribuzione. Sono questi i principali risultati finanziari del primo trimestre 2022 approvati dal Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane, presieduto da Maria Bianca Farina. 

Il commento dell’Ad

“A meno di due mesi di distanza dall’aggiornamento del Piano Strategico del Gruppo questi risultati rappresentano il primo caposaldo di un 2022 di successo. Il nostro modello di business diversificato continua a produrre ottimi risultati finanziari con l’utile netto pari a € 495 milioni e con la redditività operativa che migliora in tutti i segmenti di business”, ha commentato l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, illustrando i risultati finanziari del primo trimestre 2022. “Il comparto dei Servizi Assicurativi fornisce il contributo maggiore alla profittabilità del Gruppo, con una performance positiva sia nel ramo Vita che nel ramo Danni. L’EBIT dei Servizi Finanziari è aumentato grazie a ricavi stabili e al contributo di minori costi – prosegue l’Ad – Nel settore Pagamenti e Mobile, la crescita a doppia cifra dell’EBIT è stata determinata dalla capacità di valorizzare i trend positivi del mercato, come testimoniato dai 2 miliardi di transazioni gestite nel 2021 e oltre mezzo miliardo nel primo trimestre dell’anno. Il risultato operativo nella divisione Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione è stato solido nel trimestre, grazie alla razionalizzazione dei costi che ha compensato l’impatto della normalizzazione dei volumi dei pacchi che si attestano strutturalmente al di sopra dei livelli pre-pandemia, anche a seguito dei risultati eccezionalmente alti dell’anno scorso, conseguenti alle misure di lockdown attuate nella maggioranza delle regioni italiane. Anche in presenza di un contesto sfidante nel settore della logistica, la nostra comprovata esperienza nella razionalizzazione dei costi ci rende particolarmente fiduciosi nel mantenere la piena visibilità sul nostro obiettivo di EBIT del 2022 per la divisione Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione”. 

Solida performance

Del Fante ricorda che “dal 2020 abbiamo conseguito una performance costante e in miglioramento: dopo una forte ripresa nel 2021, nel primo trimestre dell’anno continuiamo a crescere in maniera solida, aprendo la strada ad un 2022 di successo. Ciò è stato possibile grazie al duro lavoro di tutte le nostre persone dall’inizio della pandemia, che ha determinato uno spostamento strutturale verso l’alto della nostra traiettoria di crescita. Quest’anno – sottolinea l’Ad – celebriamo i 160 anni di Poste Italiane, un appuntamento storico che testimonia come il nostro patrimonio unico ci abbia sempre permesso di affrontare le sfide e accompagnare il futuro delle nostre comunità. Confermiamo il nostro ruolo di pilastro strategico per l’Italia, attraverso la nostra piattaforma di distribuzione omnicanale. Continuiamo – conclude Del Fante – a soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei clienti e confermiamo la nostra ambizione di sostenere lo sviluppo del nostro Paese, d’ora in avanti”.

Aumentano i ricavi

La solida performance finanziaria nel primo trimestre del 2022 apre la strada per Poste a un 2022 di successo. I ricavi risultano in continua crescita, pari all’1,4%, raggiungendo € 3,0 mld con un’ottima performance in tutte le linee del business di pagamenti e mobile e nei servizi assicurativi sia ramo vita che danni. I ricavi da servizi finanziari si presentano stabili con un maggiore margine di interesse (nii) sostenuto da investimenti in crediti d’imposta e da un contesto favorevole di tassi di interesse che compensa il minore contributo dalla gestione proattiva del portafoglio. Inoltre, la solida execution del piano “24si plus” rende Poste un player antifragile che consegue risultati, nonostante l’incertezza del contesto macroeconomico. Il business dei pacchi in fase di normalizzazione, ben al di sopra dei livelli precedenti alla pandemia e la continua attenzione alla razionalizzazione dei costi restituisce ulteriore flessibilità per raggiungere gli obiettivi del piano “24si plus”.

Ecco, punto per punto, alcuni dei principali risultati del trimestre:

Ricavi del primo trimestre del 2022 pari a € 3,0 miliardi, +1,4% a/a:

  • Ricavi da corrispondenza, pacchi e distribuzione pari a € 901 milioni nel primo trimestre del 2022, -2,0% a/a, con i ricavi da corrispondenza invariati e i volumi dei pacchi, in fase di normalizzazione, che si attestano a livelli ben al di sopra di quelli registrati prima della pandemia. volumi dei pacchi in calo rispetto al livello eccezionalmente elevato conseguito nel primo trimestre del 2021, reso possibile dalle misure di lockdown.
  • Ricavi totali dei servizi finanziari pari a € 1,5 miliardi nel primo trimestre del 2022, -1,3% a/a, a fronte di un minor contributo da parte della gestione proattiva del portafoglio parzialmente compensato dal risultato degli investimenti in crediti d’imposta.
  • Ricavi dei servizi assicurativi pari a € 529 milioni nel primo trimestre del 2022, in crescita del +7,1% a/a, per effetto di maggiori volumi e margini in crescita. raccolta netta del comparto assicurativo vita pari a €2,6 miliardi nel primo trimestre del 2022 (+32% a/a), premi lordi del comparto danni pari a €114 milioni (+19.5% a/a).
  • Ricavi da pagamenti e mobile contribuiscono ad accelerare la fase di crescita, raggiungendo € 231 milioni nel primo trimestre dell’anno, +20,2% a/a, grazie a significativi contributi provenienti da tutte le linee di prodotto.

Costi totali pari a € 2,3 miliardi nel primo trimestre del 2022, in riduzione dell’1,4% a/a, a conferma dell’efficace processo di razionalizzazione dei costi. i costi non-hr si riducono dello 0,2% rispetto al primo trimestre del 2021 a € 952,8 milioni, incorporando al contempo l’impatto dell’inflazione.

Solido risultato operativo (ebit) del primo trimestre del 2022 pari a € 694 milioni, +11,8% a/a.Utile netto del primo trimestre del 2022 pari a € 495 milioni, +10,6% a/a.

Attività finanziarie investite (afi) in calo di € 4 miliardi nel trimestre a € 582 miliardi, con una raccolta netta positiva di € 2 miliardi raggiunta complessivamente su tutti i prodotti e un effetto negativo di mercato riconducibile a tassi di interesse più elevati cha ha influenzato le riserve tecniche del comparto assicurativo vita.

Posizione patrimoniale solida: total capital ratio di bancoposta pari al 23,9% (di cui cet1 ratio pari al 21,1%), leverage ratio pari al 3,1% e solvency ii ratio del gruppo assicurativo poste vita pari al 272%, ben al di sopra dell’ambizione manageriale.

Qui sopra, l’intervento dell’Ad Del Fante al TG Poste