Il tributo della Guardia di Finanza a Poste: un concerto da ricordare

La banda della Guardia di Finanza si è esibita in concerto lo scorso 19 maggio in onore dei 160 anni di Poste Italiane all’Auditorium della Conciliazione di Roma. La banda è stata diretta dal Maestro Direttore Colonnello Leonardo Laserra Ingrosso, alla presenza di istituzioni, autorità militari e dipendenti di Poste. Ad aprire il concerto “La Leggenda del Piave”, un brano simbolo perché scritto da un impiegato di Poste a Napoli nel Novecento. Dalla “Leggenda del Piave” a “Torna a Surriento”, interpretata dal tenore Piero Mazzocchetti, da Ennio Morricone a “Nessun dorma”, la banda ha interpretato alcuni celebri brani che hanno accompagnato la storia del nostro Paese.

Innovazione, sostenibilità e vicinanza

L’evento, afferma la presidente di Poste Italiane Maria Bianca Farina, sottolinea il ruolo istituzionale dell’Azienda, la cui storia, come ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dei 160 anni di Poste, ha accompagnato quella dell’Italia: “Quello che è incredibile è che Poste ha saputo sempre, e negli ultimi tempi molto di più, rinnovarsi – ha sottolineato Farina – quindi oggi è una giovane azienda, in tutti sensi: perché l’età media dei suoi dipendenti è molto scesa, ma giovane anche perché guarda al futuro, perché ha innovato a 360°. Forte della sua storia – aggiunge la Presidente – Poste guarda sempre all’innovazione, adesso accompagnata dalla sostenibilità. L’innovazione e la sostenibilità sono le parole chiave del nostro lavoro e altra parola chiave, anzi forse la più importante, è la vicinanza al territorio”.

Un’Azienda “speciale”

Poste italiane è parte integrante del Sistema Paese, con i suoi servizi, e sostiene la crescita e lo sviluppo del Paese, come sottolinea l’Amministratore Delegato Matteo Del Fante: “È un evento a cui abbiamo invitato da tutto il territorio italiano tanti colleghi perché è un momento di celebrazione e di soddisfazione – ha dichiarato l’Ad – tagliamo il traguardo dei 160 anni”. Secondo Del Fante, Poste è “un’Azienda speciale” quindi “tutti devono festeggiare”. “Abbiamo avuto il privilegio di un concerto della prestigiosissima banda della Guardia di Finanza con un programma ad hoc dedicato a Poste: un riconoscimento per cui ringraziamo il Comandante Generale Giuseppe Zafarana e tutta la banda che ha anche una grande reputazione nazionale e internazionale. Come al solito – ha concluso Del Fante – Poste cerca di fare il meglio per sé, per i propri dipendenti e i propri clienti”.

Sulla strada giusta

La serata di celebrazioni per i 160 anni dell’Azienda rimarca il rapporto tra Poste e le istituzioni, con cui l’Azienda condivide valori importanti come la vicinanza ai territori e alle comunità. Ecco le parole del Condirettore Generale di Poste Italiane Giuseppe Lasco: “Noi – afferma – ci sentiamo una azienda di Sistema Paese, inserita a pieno titolo nel tessuto produttivo. L’occasione dei 160 anni raccoglie il sentimento di tutte le istituzioni e dei nostri circa 40 milioni di clienti che ci sono vicini quotidianamente: sono giornate importanti – ha concluso Lasco – perché ci convincono che la strada che abbiamo intrapreso, quella di rafforzare la nostra presenza sul territorio, è quella corretta”.

Grande partecipazione di pubblico

All’evento hanno preso parte 1.700 dipendenti di Poste Italiane, provenienti da ogni parte del Paese, finalmente liberi di incontrarsi e condividere un pezzo di storia fianco a fianco dopo due anni di pandemia. Tanta è stata la gioia nel ritrovarsi.

Qui sopra, il servizio del TG Poste

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