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Poste Italiane ha deciso di entrare nel mercato dell’energia con Poste Energia, un’offerta che viene definita dal Messaggero come “una vera rivoluzione”, “destinata a cambiare le regole e a stimolare la concorrenza”.

L’offerta Poste Energia

Per il quotidiano quella di Poste è “una proposta innovativa: un’offerta 100% green per gas e luce con il prezzo della materia prima bloccato per 24 mesi a prescindere dai consumi”. Nell’articolo viene spiegato come “dopo una fase di rodaggio con i dipendenti e i pensionati del colosso pubblico, è arrivata l’ora del gran balzo nei quasi 13 mila uffici postali sparsi su tutto il territorio nazionale. Si parte oggi in tutti gli uffici del gruppo”.

Prezzo bloccato

L’articolo spiega anche il meccanismo del prezzo bloccato. “Ci sarà la possibilità di scegliere tra due strade: una rata costante per 12 mesi e calcolata in base ai consumi dell’anno precedente (alla fine dell’anno la rata viene ricalcolata per l’anno seguente, in diminuzione o in aumento, sulla base dei consumi effettivi rilevati) oppure una rata variabile in base ai consumi effettivi (ma calcolata sempre con un prezzo fisso dell’energia). I prezzi di riferimento per gas e luce saranno fissati mese per mese sulla base dell’andamento di quelli internazionali”. L’offerta di Poste infatti “ha l’obiettivo di introdurre un meccanismo virtuoso di riduzione dei consumi, in linea con quanto chiede la Commissione europea agli Stati membri e lo stesso governo italiano”.

L’obiettivo di Poste

Il Messaggero sottolinea anche l’obiettivo preciso che Poste sta inseguendo con questa iniziativa: “Per il gruppo guidato da Matteo Del Fante è fondamentale dare una stabilità dei prezzi, non fare concorrenza agli altri operatori”.  Poste Energia vuole “essere un punto di riferimento soprattutto per le famiglie che troveranno una proposta trasparente non solo negli uffici sul territorio ma anche sui canali digitali: Poste.it e PostePay e sulle app del gruppo”. L’articolo sottolinea poi come l’offerta del Gruppo “proviene da fonti al 100% rinnovabili”. “Il debutto di Poste sul mercato dell’energia – procede l’articolo – in qualche modo coglie in contropiede molto utility e di certo contribuirà a dare stabilità al portafoglio delle famiglie”.

I numeri di Poste

Poste conta 120mila dipendenti, attività finanziarie per quasi 600 miliardi di euro. Ogni giorno, inoltre, più di 1 milione di persone varcano la porta di un ufficio postale mentre, attraverso i suoi canali digitali, Poste “entra in contatto con gli italiani 20 milioni di volte”; infine “l’insegna gialla delle Poste è presente in 7.665 Comuni su 7.904”. “Proprio partendo da questi dati – si legge sul quotidiano – si intende estendere i servizi alla clientela. Una capillarità che il gruppo vuole sfruttare non solo per lanciare le nuove bollette a prezzo fisso”, oltre che per “dare vita a una Casa dei servizi digitali”, cioè il progetto Polis: “una sorta di sportello unico per rendere più facile e veloce l’accesso alla Pubblica amministrazione anche nei piccoli centri”.

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