btp italia

La diciannovesima emissione del Btp  Italia ha chiuso la prima giornata con ordini a 3,6 miliardi, superiore rispetto ai 3,2 miliardi della precedente emissione di  metà novembre. I contratti sottoscritti sono pari a 132.334. La  prima fase del periodo di collocamento, dedicata a risparmiatori individuali, si svolgerà fino a mercoledì, salvo chiusura anticipata.

Il premio fedeltà

Ha preso così il via la nuova emissione del Btp Italia, il titolo di Stato indicizzato al tasso di inflazione nazionale pensato per il risparmiatore individuale. Il nuovo Btp Italia, le cui caratteristiche sono in linea con le precedenti emissioni, avrà una durata di 5 anni ed è previsto un premio fedeltà pari all’8 per mille per coloro che acquistano il titolo all’emissione e lo detengono fino a scadenza, il 14 marzo 2028.

Le caratteristiche del BTP Italia

Il rendimento reale minimo pari al 2% annuo al lordo delle imposte che viene riconosciuto dal nuovo BTP Italia in collocamento dal 6 marzo, difficilmente riuscirà scatenare una ressa di acquirenti, se non verrà ritoccato all’insù nella mattinata di giovedì 9. La ragione è che i tradizionali BTP a tasso fisso con scadenza simile presentano rendimenti del tutto competitivi. Considerando l’inflazione implicita nei rendimenti dei BTP Italia già quotati, che è quindi frutto delle aspettative di mercato – scrive  MF-Milano Finanza – lo yield annuo a scadenza che è possibile ottenere  dalla nuova emissione si ferma infatti al 5,87% al lordo d’imposta (tenendo anche conto del premio finale per chi lo detiene fino alla sua  naturale scadenza, fissata per il 14 marzo 2028), che si confronta con il 4% dei BTP quinquennali.

Come acquistare BTP Italia

È sicuramente un buon porto franco per chi desidera avere una copertura certa rispetto all’inflazione, che si sta dimostrando di difficile previsione perfino per le banche centrali. Per chi intende acquistare da casa la nuova carta attraverso servizi di home banking, il codice Isin è IT0005532715, mentre il lotto minimo è, come di consueto, pari a 2.000  euro: mille euro di valore nominale per ogni BTP Italia che partirà con  una quotazione pari a 100, in pratica varrà quindi 10 euro a punto, cioè 1 euro a tick dove il tick, l’unità minima di movimento della quotazione, è pari a un centesimo di punto. In alternativa sarà possibile comprarlo recandosi in banca o in posta, per chi ha un conto corrente con Poste Italiane. Alla data di scadenza, oltre all’ultima cedola e al premio, verrà rimborsato integralmente il valore nominale del titolo.

Iacovoni: “Il Tesoro consente di proteggere i risparmi”

Il 2022 sarà un anno importante per il comparto retail, spiega Davide Iacovoni, responsabile per il Debito Pubblico al Tesoro, a colloquio con  MF-Milano Finanza. “Per fare una battuta posso dire che anche noi seguiamo il mercato – spiega Iacovoni – Vorrei però ricordare che si tratta di una cedola minima. In funzione dell’andamento del mercato tra lunedì e giovedì, il  9 marzo potremo rivederla, ma soltanto al rialzo. Si tratta di una cedola reale. Per calcolare ogni singola cedola semestrale quindi la metà del 2% andrà moltiplicato per il nominale rivalutato del titolo, ottenendo così il valore esatto della cedola. La rivalutazione di quel semestre andrà poi pagata assieme alla cedola”.

Buone aspettative

Le aspettative, spiega Iacovoni “danno un buon riscontro. Sarà da valutare il periodo d’emissione. Fatta eccezione per la prima edizione a fine marzo 2012, le emissioni sono sempre partite verso aprile o maggio e poi nella seconda metà dell’anno. Dai riscontri possiamo prevedere che sarà un collocamento che andrà bene, sebbene il confronto con le edizioni precedenti è sempre difficile”.

I documenti sul sito del MEF

Sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze (https://www.mef.gov.it/btp_italia) sono presenti tutti i documenti che illustrano sia le modalità di collocamento e distribuzione del titolo che le modalità di calcolo della cedola e della rivalutazione del capitale.