I sistemi di custodia del denaro di Poste Italiane sono decisamente all’avanguardia tanto che nell’ultimo anno sono stati sventati il 55% degli eventi criminosi tentati in tutta Italia.
Le misure di sicurezza
Tale risultato è stato possibile grazie agli investimenti dell’azienda in materia di protezione e sicurezza che hanno consentito, ad esempio, di dotare tutti i 116 uffici postali di Pisa e provincia, di dispositivi a protezione del contante, tra i quali speciali casseforti ad apertura temporizzata e di attivare 173 sportelli dotati di rollercash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti solo alla conclusione di un’operazione. Ulteriori sistemi antieffrazione sono stati introdotti a protezione degli ATM Postamat, come ad esempio la cosiddetta “ghigliottina” che, attraverso una paratia mobile, impedisce l’introduzione di esplosivo all’interno della cassaforte stessa. La “ghigliottina” è una struttura blindata che garantisce la protezione della feritoia interna attraverso cui passa il denaro per uscire dalla cassaforte dell’ATM. Questo sistema non consente l’introduzione dell’esplosivo all’interno della cassaforte stessa rendendo vano il tentativo di attacco. L’effetto deterrente generato da tali accorgimenti ha contribuito notevolmente alla riduzione del numero di eventi criminosi negli ultimi anni.
La videosorveglianza
Poste Italiane, inoltre, ha previsto per gli uffici postali di Pisa e provincia, l’introduzione di numerosi servizi di vigilanza armata e la presenza di impianti di videosorveglianza a circuito chiuso composti da oltre 380 telecamere che, oltre a monitorare possibili intrusioni notturne nei locali aziendali e contribuire al riconoscimento di eventuali rapinatori, consentono attraverso un sofisticato software di videoanalisi predittiva di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi agli ATM, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle forze dell’ordine.
L’episodio più recente
L’episodio più recente si è verificato nella notte del 14 dicembre, con un tentativo di effrazione presso l’ufficio postale di San Piero a Grado in via Livornese 1237, quando è scattato l’allarme antintrusione che ha allertato la Security Room di Roma, la sala di controllo H24 di Poste Italiane competente per territorio. Gli operatori hanno immediatamente avviato le procedure di verifica tramite il sistema di videosorveglianza remotizzato. Dalle immagini delle telecamere è emerso che la porta di ingresso della struttura risultava aperta; tale circostanza ha indotto la Security Room ad allertare tempestivamente le forze dell’ordine. Contestualmente, è stata attivata la sirena con sintesi vocale per dissuadere eventuali intrusi e sono stati avviati i tentativi di contatto con i referenti della struttura. Sul posto è intervenuta la Polizia, che ha riscontrato segni di effrazione all’ingresso. Dai primi accertamenti effettuati, tuttavia, non risultano ammanchi o sottrazioni di materiale all’interno dei locali. A titolo precauzionale, è stato disposto l’avvio di un presidio fisso di vigilanza con guardie particolari giurate, al fine di garantire la sicurezza dell’area e prevenire ulteriori episodi.
Standard di sicurezza
Ancora una volta l’impegno di Poste Italiane per garantire standard di sicurezza sempre più elevati, a tutela delle persone e dei beni aziendali, la dotazione di sistemi di sicurezza tecnologicamente evoluti e la stretta collaborazione con le forze dell’ordine hanno consentito di contrastare efficacemente l’attacco predatorio.