Il 2025 è stato un anno da record per Poste Italiane: il Gruppo guidato dall’amministratore delegato Matteo Del Fante ha rafforzato in modo significativo la propria posizione sul mercato, aumentando la capitalizzazione di quasi 10 miliardi di euro e arrivando a sfiorare quota 30 miliardi.
TSR, il doppio della media a Piazza Affari
La performance borsistica ha superato ampiamente la media di Piazza Affari. Il total shareholder return ha raggiunto il 68 per cento, circa il doppio rispetto a quello degli altri titoli del listino principale. Nell’anno del decimo anniversario dalla quotazione, il titolo ha toccato i 21 euro, una soglia già superata nei primi mesi del 2026.
Acquisizioni strategiche
Ai risultati finanziari si sono affiancati conti di bilancio record e nuove acquisizioni strategiche (da Tim a PagoPA), che hanno ulteriormente rafforzato il posizionamento di Poste Italiane come principale platform company del Paese: il Gruppo si è consolidato come attore centrale nei settori della connettività, dei pagamenti digitali e dei servizi alla pubblica amministrazione, confermando il ruolo di Poste Italiane come operatore di sistema, capace di coniugare crescita economica e funzione infrastrutturale a supporto dello sviluppo del Paese.