Da Staiti, piccolo centro dell’entroterra calabrese, al Canada in pochi giorni grazie al servizio di rilascio del passaporto offerto da Poste Italiane. È la storia, raccontata dal TG Poste, di Francesca che ha potuto avere il documento senza doversi spostare dal proprio comune, beneficiando delle nuove possibilità introdotte negli uffici postali dei territori meno serviti.
Il matrimonio dell’amica
Tutto nasce dall’invito a un matrimonio in Canada, arrivato in modo tradizionale, tramite posta cartacea, da un’amica di lunga data trasferitasi oltreoceano. Una volta deciso di partire, però, è emerso un ostacolo: l’assenza del passaporto. Informandosi sulle procedure, Francesca ha scoperto che l’ufficio postale di Staiti offriva il servizio per avviare la richiesta del documento. Si trattava di una novità non solo per lei, ma anche per lo stesso ufficio postale del paese, che per la prima volta gestiva una pratica di questo tipo. “La procedura si è conclusa in tempi rapidi – spiega - Dopo una settimana il passaporto è stato consegnato direttamente a domicilio, permettendomi di partire per il Canada il 26 giugno. Un risultato che ha reso possibile un viaggio dall’altra parte del mondo partendo da un borgo di poche centinaia di abitanti”.
L’importanza di Polis
In realtà come Staiti, la possibilità di accedere a servizi essenziali senza doversi spostare verso i centri più grandi riduce disagi e difficoltà, soprattutto per una popolazione che spesso vive lontana o ha problemi di mobilità. Il progetto Polis consente di presentare la richiesta di passaporto direttamente nel proprio comune, contribuendo a mantenere vivi i piccoli borghi e a rafforzare il legame tra i cittadini e il territorio.
Qui sopra, il video del TG Poste.