Poste Italiane celebra un secolo di calendari filatelici con l’edizione 2026 dedicata agli sport invernali. Un progetto che unisce tradizione e attualità, affidando ai francobolli il compito di raccontare, mese dopo mese, discipline sportive, atleti, comunità e paesaggi nell’anno in cui si svolgono i Giochi di Milano Cortina.
L’anno di Mi Co
Il calendario filatelico 2026 propone ogni mese una diversa disciplina invernale, valorizzata dall’eleganza grafica dei francobolli e da un racconto visivo che va oltre il semplice evento sportivo. “Ogni anno scegliamo un tema diverso per il calendario filatelico di Poste Italiane. Quest’anno abbiamo scelto gli sport invernali in omaggio a quello che ospiteremo tra Milano e Cortina nel febbraio del 2026”, spiega Federico Machetti, responsabile Filatelia di Poste Italiane.
Un omaggio allo sport e all’Italia
La scelta richiama direttamente i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, ma si estende anche alla storia che i francobolli hanno raccontato nel tempo. “È un omaggio anche a tutte le storie che vengono raccontate dai francobolli emessi per gli sport invernali, che non riguardano solamente i singoli sport, come lo snowboard o lo sci di fondo, ma anche le località che li hanno ospitati”, sottolinea Machetti. Luoghi che fanno parte dell’immaginario collettivo, come Cortina d’Ampezzo, Madonna di Campiglio o Torino, sede dei Giochi del 2006. Al centro del progetto del calendario istituzionale di Poste del 2026 c’è anche il valore del paesaggio italiano, elemento distintivo che accompagna lo sport. “Sono località in cui è difficile trovare skyline uguali in tutto il mondo. Penso a Cortina, dove si scia praticamente sotto le vette delle montagne: un panorama unico, come solo il nostro Paese può essere”, aggiunge il responsabile Filatelia.