I dati diffusi dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni confermano la leadership di Poste Italiane come operatore del settore postale, con una quota di mercato complessiva pari al 33,1% nei primi nove mesi del 2025: il giro d’affari del mercato dei pacchi, da ottobre 2024 a settembre 2025, ha superato la cifra record di 7 miliardi di euro.
Volumi da record
Nei primi nove mesi del 2025 Poste ha infatti registrato una crescita significativa nel settore della logistica, con una media di circa tre milioni di pacchi in più ogni mese e un aumento superiore al 12 per cento rispetto all’anno precedente. Il volume complessivo delle spedizioni ha così raggiunto la cifra record di 245 milioni di spedizione, rafforzando la posizione di leadership del Gruppo in un mercato in continua espansione.
Il peso del second hand
Tra le tendenze, spicca il mercato online dell’usato, sempre più diffuso tra i consumatori attenti al risparmio e alla sostenibilità. Nel 2024 il valore economico del cosiddetto second hand ha superato i 14 miliardi di euro, con una crescita del 170 per cento nell’arco di dieci anni. Un trend che contribuisce in modo diretto all’aumento dei flussi logistici e alla richiesta di servizi di spedizione più articolati.
La Rete Punto Poste e la sostenibilità
L’espansione dell’e-commerce ha inoltre modificato le esigenze dei clienti, che richiedono maggiore flessibilità e personalizzazione nei tempi e nei luoghi di consegna. In questo contesto si inserisce lo sviluppo dei punti di ritiro convenzionati, come negozi, tabaccherie e armadietti automatici. La rete Punto Poste, nei primi dieci mesi del 2025, ha gestito oltre 50 milioni di pacchi attraverso circa 20.000 punti di ritiro distribuiti sul territorio, affiancati dai 12.800 uffici postali. Questo modello di consegna accentrata ha anche un impatto ambientale rilevante. Nel solo 2024 ha consentito di ridurre i trasporti di oltre due milioni di chilometri, evitando l’emissione di 239 tonnellate di anidride carbonica.
Qui sopra, il video del TG Poste.