La storia di Debora, una giovane direttrice di Centro Distribuzione con l’Alto Adige nel cuore
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La storia di Debora, una giovane direttrice di Centro Distribuzione con l’Alto Adige nel cuore

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La storia di Debora, una giovane direttrice di Centro Distribuzione con l’Alto Adige nel cuore

C’è un filo rosso che attraversa le strade di montagna, i passi di confine e i piccoli paesi dell’Alto Adige. È lo stesso filo che lega la storia di Debora Ghiotto, la più giovane direttrice di un centro postale del Trentino-Alto Adige, a un territorio che ha imparato a conoscere fin da giovanissima e che ora coordina ogni giorno con competenza e passione. Veronese di nascita, Debora entra in contatto con l’Alto Adige da bambina. A soli sei anni sale in bicicletta per la prima volta e da quel momento lo sport diventa una scuola di vita. Dopo un’esperienza con una squadra ciclistica veronese, approda alla GS Mendelspeck di Bolzano, segnando l’inizio di un legame profondo con questa terra. Qui cresce come atleta e come persona, fino a conquistare il titolo di campionessa italiana di inseguimento a squadre e a vestire la maglia della Nazionale giovanile femminile. Le strade, le salite e la fatica diventano metafora di un carattere tenace, abituato a non mollare mai.

L’ingresso in Poste Italiane

Lo stesso spirito accompagna Debora quando, a 19 anni, entra in Poste Italiane come portalettere. È un lavoro fatto di chilometri percorsi ogni giorno, di paesi sparsi tra valli e pendii, di rapporti umani costruiti porta dopo porta. Un’esperienza che le permette di conoscere davvero il territorio e le persone che lo abitano, comprendendo quanto il servizio postale rappresenti un presidio fondamentale soprattutto nelle realtà montane. La crescita professionale è rapida ma solida. Da portalettere diventa caposquadra, poi responsabile qualità, ruoli che le consentono di affinare capacità organizzative. Ogni passaggio è un tassello che la prepara alla sfida più importante: a soli 25 anni Debora viene nominata direttrice del centro di distribuzione di Silandro, diventando la più giovane a ricoprire questo incarico nel territorio.

Il centro di distribuzione di Silandro

Il centro di distribuzione di Silandro è molto più di una sede operativa: è il cuore pulsante della gestione della corrispondenza su un territorio vasto e complesso come la Val Venosta. Da Parcines fino a Tubre, al confine con la Svizzera, passando per i presidi decentrati di Prato allo Stelvio e di Malles Venosta, fino a Curon Venosta, che confina con l’Austria e custodisce il celebre campanile che emerge dal lago di Resia. Un’area fatta di confini, culture e paesaggi diversi, dove organizzazione, visione e conoscenza del territorio sono indispensabili. Debora, nonostante la giovane età, guida il centro con concretezza e passione, mettendo al centro il lavoro di squadra e l’attenzione al cittadino. “Ho imparato presto che il lavoro di squadra, la costanza e la passione per quello che fai sono fondamentali, soprattutto in un territorio come questo - racconta Debora - qui le persone sono concrete, laboriose e apprezzano chi mette impegno e dedizione nel proprio lavoro. Anche se arrivi da fuori, quando ti impegni davvero ti accolgono e ti sostengono. È proprio grazie alla collaborazione e all’affiatamento della mia squadra di lavoro che riusciamo a raggiungere gli obiettivi ogni giorno. E poi, poter fare tutto questo tra montagne, valli e borghi pieni di storia, rende il lavoro ancora più gratificante”. Debora guida il centro di distribuzione di Silandro con uno stile concreto e inclusivo, mettendo al centro le persone: i collaboratori, chiamati a lavorare anche nelle condizioni più impegnative, e i cittadini, per i quali l’ufficio rappresenta spesso un punto di riferimento essenziale. Il suo approccio unisce ascolto, efficienza e attenzione umana. La sua storia dimostra che l’appartenenza a un territorio non dipende solo dal luogo di nascita, ma dal cammino condiviso. Debora ha costruito il suo legame con l’Alto Adige chilometro dopo chilometro, prima in bicicletta e poi lungo le strade del servizio postale. Oggi, alla guida del centro di distribuzione di Silandro, rappresenta un esempio di come passione, radici e visione possano intrecciarsi per dare valore a una comunità intera.