Antiriciclaggio, il DG Lasco: Poste è un presidio di legalità
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Antiriciclaggio, il DG Lasco: Poste è un presidio di legalità

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Una giornata di studio sul contrasto al riciclaggio promossa da Poste Italiane alla Casina Poste di Roma alla presenza di vertici delle istituzioni e del Gruppo

Una giornata di studio sul contrasto al riciclaggio promossa da Poste Italiane alla Casina Poste di Roma alla presenza di esponenti delle istituzioni finanziarie, della magistratura e delle forze dell'ordine, oltre ai vertici di Poste Italiane, l’AD Matteo Del Fante e il DG Giuseppe Lasco. Dal 2018 a oggi sono state effettuate 150mila segnalazioni di operazioni sospette, 46mila rapporti finanziari chiusi e 47 mila clienti inseriti in black list: sono alcuni dei numeri che testimoniano l’impegno concreto di Poste nella prevenzione e nel contrasto al riciclaggio di denaro. Sul tavolo anche le sfide future dell’antiriciclaggio e i rischi legati alle nuove tecnologie, dall’IA alle criptovalute.

Poste presidio di legalità

“Per noi la legalità – dice il Direttore Generale Giuseppe Lasco al TG Poste - è un pilastro assoluto del percorso che Poste Italiane sta portando avanti in questi anni. La nostra forza si basa proprio sulla legalità: abbiamo investito oltre 200 milioni di euro tra interventi tecnologici, strutturali e formazione del personale. Alla base di tutto infatti c’è sempre l’uomo che analizza i dati e, su questo fronte, non abbiamo lesinato investimenti: sono state erogate circa 25 milioni di ore di formazione in ambito compliance. Continueremo a investire sul fenomeno dell’Antiriciclaggio perché siamo un avamposto istituzionale, non solo industriale, del Paese: siamo una grande rete finanziaria nazionale e abbiamo quindi anche un obbligo giuridico di essere presenti e attivi su questo tema”.

Un sistema all’avanguardia

Dal 2018 in Poste Italiane è attiva una funzione aziendale dedicata all’antiriciclaggio, che oggi conta 400 dipendenti distribuiti in 11 sedi in tutta Italia. Come sottolineato anche da Antonio Graziano, responsabile Antiriciclaggio di Poste Italiane, “il nostro sistema è all’avanguardia, come riconosciuto dalle istituzioni e dalle autorità di vigilanza con le quali collaboriamo ogni giorno. Il management di Poste è sempre attento a migliorare e rendere più efficace il sistema dei controlli. La presenza dei massimi vertici delle istituzioni oggi testimonia il loro apprezzamento per il lavoro svolto”. L’efficacia di Poste Italiane nell’antiriciclaggio è confermata anche da Michele Carbone, Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza e Direttore della Direzione Investigativa Antimafia: “La criminalità organizzata si avvale sempre più delle nuove tecnologie per riciclare denaro. Dall’altra parte, però, anche gli intermediari finanziari devono adottare strumenti tecnologici avanzati, perché l’antiriciclaggio comporta l’analisi di milioni di dati. Solo l’intelligenza artificiale è in grado di elaborarli in maniera efficace, individuando le operazioni da sottoporre successivamente all’analisi umana”. Secondo il Sostituto Procuratore Maurizio De Lucia, “tutto ciò che previene il reato è benvenuto e la collaborazione con i privati è fondamentale nella lotta al riciclaggio. Le barriere per evitare che il denaro sporco inquini quello pulito devono essere erette ovunque: in Italia, in Europa e nel mondo”.

Qui sopra, il video del TG Poste,