Passaporti: il servizio di rilascio e rinnovo attivo in 275 uffici postali della provincia di Torino
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Passaporti: il servizio di rilascio e rinnovo attivo in 275 uffici postali della provincia di Torino

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Sale a 4.574 il numero complessivo degli uffici postali in Italia in cui si può ottenere il passaporto

Prende il via negli uffici postali della provincia di Torino il servizio di richiesta e rinnovo passaporti. L’iniziativa, sviluppata grazie all’accordo tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stata illustrata nell’ufficio postale Polis del Comune di Rivalba, alla presenza del Sindaco di Rivalba, Davide Rosso, l’Assessore al bilancio, finanze e programmazione economica e finanziaria della Regione Piemonte, Andrea Tronzano e il Primo Dirigente Polizia Amministrativa, Alessandra Semeraro.

Passaporti negli uffici postali a Torino

L’iniziativa rientra nel progetto “Polis” di Poste Italiane, che mira a modernizzare e digitalizzare gli uffici postali nei comuni con meno di 15.000 abitanti. In provincia di Torino il servizio è offerto in 275 uffici postali. In Piemonte è possibile chiedere il rilascio e il rinnovo del passaporto anche in 228 uffici postali della provincia di Cuneo, 169 della provincia di Alessandria, 81 della provincia di Novara e in 74 della provincia di Vercelli per un totale di 827 sedi disponibili nella regione. Sale così a 4.574 il numero complessivo degli uffici postali in Italia in cui si può ottenere il passaporto: 4.157 uffici postali Polis e 417 uffici postali di grandi città.

Come ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto

È un’operazione semplice: basterà consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, una marca da bollo da 73,50 euro e la ricevuta del pagamento di 42,50 euro effettuato a nome di chi richiede il passaporto. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli uffici postali abilitati, sarà l’operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a domicilio. Quest’ultima è l’opzione preferita dai cittadini dei piccoli centri, che ne hanno fatto richiesta nel 79% dei casi.