L’evento “Occhio alle truffe: l’educazione digitale contro le frodi in rete” a Catania
Cybersecurity e Sicurezza Informatica

Poste Italiane: a Catania la sesta tappa del tour Occhio alle truffe

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Educazione Digitale e Fraud Center offrono strumenti concreti per difendersi dalle frodi online

Si è svolto presso la Sala Marchesi, Palazzo della Cultura di Catania l’evento “Occhio alle truffe: l’educazione digitale contro le frodi in rete”. Durante l’incontro gli esperti di Educazione Digitale e del Fraud Management di Poste Italiane hanno illustrato come riconoscere ed evitare le trappole più comuni, come proteggere i dati in rete e tutelare la sicurezza dei propri dispositivi. L’evento gratuito, aperto a tutti i cittadini, è stato promosso da Poste Italiane in collaborazione con il Comune di Catania e ha visto la partecipazione di Marcello La Bella, Primo Dirigente della Polizia di Stato - Centro Operativo Sicurezza Cibernetica (COSC) Sicilia Orientale.

La gestione consapevole dei dispositivi connessi

Il primo passo per difendersi dalle truffe è comprendere che ogni dispositivo connesso – smartphone, computer, tablet, telecamera – rappresenta una porta d’accesso al nostro mondo digitale. Troppo spesso diamo per scontata la sicurezza e trascuriamo la manutenzione ordinaria dei dispositivi: mantenere i software aggiornati, cambiare le password, controllare quali app hanno chiesto accesso ai dati sono abitudini che non richiedono conoscenze tecniche specialistiche, ma che già da sole riducono la nostra esposizione al rischio. A queste buone abitudini dobbiamo poi aggiungere una sana diffidenza verso le richieste che ci arrivano dalle piattaforme. Un messaggio che ci chiede dati sensibili, una mail che con urgenza ci invita a cliccare su link, un download inaspettato sono tutti segnali che ci dovrebbero allarmare e indurci ad approfondire. La consapevolezza inizia proprio dal semplice gesto di fermarsi un attimo prima di agire, valutare la situazione e chiedersi: ha davvero senso che mi chiedano questa informazione o questa azione?

Phishing e ingegneria sociale: come funzionano le trappole più comuni

Il phishing è una delle tecniche di truffa più diffuse e consiste in mail che apparentemente provengono da aziende, banche o fornitori di servizi che ci invitano a confermare dati o cliccare su link.  È un tipo di attacco che fa parte delle tecniche di ingegneria sociale che sfruttano un approccio psicologico, creando urgenza, paura o curiosità nell’utente che riceve una mail, un messaggio o una telefonata. L’esempio classico è il messaggio che avverte di attività sospette sul conto corrente e chiede di contattare un numero di telefono, oppure la mail che ricorda di riscattare un premio. Il meccanismo è sempre lo stesso: far sì che chi riceve il messaggio abbassi la guardia e agisca d’istinto.

Contenuti multimediali disponibili sul sito Poste Italiane

La sezione Come difendersi dalle truffe raccoglie informazioni e consigli utili per gestire codici personali e operare on line in sicurezza.  Il percorso di Educazione Digitale della Corporate University mette a gratuitamente disposizione sul sito contenuti multimediali che raccontano le evoluzioni tecnologiche in corso.