“Quello che amo di più del mio lavoro è sicuramente l’indipendenza. Quando esco con la macchina dalle poste è come se decollassi con un aereo. Questo mi dà una sensazione di libertà”. Lo racconta ai microfoni del TG Poste la portalettere Lara, da 29 anni in servizio ad Ancona, la sua città: “Quando ho iniziato qui al porto ero molto giovane, avevo 24 anni, e in un ambiente con così tanti uomini mi vergognavo tantissimo. Poi, piano piano, conoscendoli tutti quanti, mi sono sentita integrata”.
La conoscenza delle persone
In quasi tre decenni di consegne, tanti sono gli aneddoti raccolti da Lara: “L’anno scorso avevano interdetto tutta la parte nord del porto perché c’era un residuato bellico ed è stata chiusa la strada per quattro o cinque giorni. In quel momento è stato importante conoscere le persone a cui porto la posta: gli ormeggiatori e i piloti mi sono venuti incontro con la pilotina e la consegna è stata fatta”.
La passione per le foto
Le persone riconoscono Lara per la strada e la salutano: “Significa che trasmetto qualcosa di positivo e questo è importante. Quando mio figlio era piccolo spesso lo portavo qui a fare passeggiate. Ci sono dei cannoni, lui ci saliva sopra, inventavamo storie e gli raccontavo anche delle consegne che facevo”, racconta la portalettere, che ha la passione della fotografia: “Mi piace molto fotografare, mi fa sentire fiera di essere anconetana”.
Qui sopra, il servizio del TG Poste