Nell’esercizio 2025, i ricavi lordi (incluse le commissioni di distribuzione infrasettoriali) sono cresciuti del 3,6% anno su anno, attestandosi a € 6,7 miliardi (€ 1,7 miliardi nel quarto trimestre del 2025, -2,2% anno su anno). I ricavi da terzi ammontano a € 5,7 miliardi, +2,9% anno su anno (€ 1,4 miliardi nel quarto trimestre del 2025, -1,8% anno su anno). Il margine di interesse (NII) è cresciuto a € 2,7 miliardi, +6,7% anno su anno (€ 702 milioni nel quarto trimestre del 2025, +8,5% anno su anno), rappresentando il livello più elevato mai registrato, trainato da azioni di ottimizzazione dei rendimenti e dalla raccolta retail. Le commissioni di distribuzione del Risparmio Postale sono cresciute del 4,6% anno su anno, attestandosi a € 1,8 miliardi (€ 470 milioni nel quarto trimestre del 2025, +4,3% anno su anno), beneficiando del miglioramento della raccolta. Nell’esercizio 2025, i ricavi da servizi di incasso e pagamento[2] sono scesi del 6,3% anno su anno, attestandosi a € 702 milioni (€ 180 milioni nel quarto trimestre del 2025, -11,7% anno su anno), per effetto dei minori volumi dei bollettini di pagamento. Le commissioni di distribuzione di finanziamenti e altri prodotti di terzi[3] si sono attestate a un livello record di € 265 milioni, in crescita del 12,5% anno su anno (€ 63 milioni nel quarto trimestre del 2025, +4,7% anno su anno), trainate da margini più elevati, a conferma della solidità del modello distributivo multi‑partnership. Le commissioni da risparmio gestito sono cresciute dell’1,6%, anno su anno, a € 185 milioni (€ 49 milioni nel quarto trimestre del 2025, +23,0% anno su anno), sostenute da maggiori masse gestite. Il totale delle Attività Finanziarie Investite (AFI) ha raggiunto € 600 miliardi nell’esercizio 2025, con un aumento di € 10 miliardi rispetto a dicembre 2024. La raccolta netta dei prodotti di investimento ha raggiunto € 2,5 miliardi, a partire dall'inizio dell'anno, cui si aggiungono € 1,8 miliardi derivanti dal consolidamento del portafoglio Cronos. La raccolta dei prodotti di risparmio postale è migliorata anno su anno, trainata dalla performance solida dei Buoni Postali e dalle offerte di nuova liquidità. Nell’esercizio 2025, il Risultato operativo (EBIT) Adjuste ha raggiunto € 1,0 miliardi, in crescita del 16,0% anno su anno (€ 254 milioni nel quarto trimestre del 2025, -1,6% anno su anno), riflettendo il trend dei ricavi.
Aggiornamento del piano strategico per il 2026
Ecco i Target finanziari del 2026:
Ricavi lordi: € 6,8 miliardi (2025: € 6.674 milioni), con un contributo rilevante dei ricavi del portafoglio investimenti (€ 2,7 miliardi), stabili in uno scenario di normalizzazione dei tassi di interesse e con commissioni sul risparmio postale stabili (€ 1,8 miliardi).
Risultato operativo (EBIT) Adjusted: € 1,0 miliardi (2025: € 1.044 milioni).
Risultato netto: € 0,7 miliardi (2025: € 766 milioni).
I Target operativi del 2026:
Prodotti:
Rafforzamento delle offerte di nuova liquidità nei prodotti di risparmio e di investimento.
Ampliamento dell’offerta dedicata ai clienti Premium.
Introduzione di un ulteriore partner leader di mercato nell’ambito della cessione del quinto.
Strumenti commerciali e iniziative di supporto
Nuovo front‑end basato sull’intelligenza artificiale per la profilazione della clientela e per rafforzare l’effetto “drive‑to‑Post Office” dell’App “P” di Poste Italiane.
Campagne integrate di marketing e di vendita focalizzate sulle principali priorità commerciali.
Nuovo processo di governance del pricing a supporto del rafforzamento delle relazioni con la clientela.
Sistema incentivante migliorato per la forza vendita, con focus sulla raccolta netta della clientela.