È partito anche nell’ufficio postale di Torgnon il nuovo servizio di richiesta e rinnovo passaporti. Anche nel piccolo Comune della Valle del Cervino gli abitanti potranno rivolgersi al personale di Poste Italiane per presentare la documentazione per il passaporto direttamente allo sportello in alternativa agli uffici della Questura.
Come richiedere il documento
Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è un’operazione semplice. Basterà consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia, una marca da bollo da 73,50 euro e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli uffici postali abilitati, sarà l’operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a domicilio. Quest’ultima è l’opzione preferita dai cittadini dei piccoli centri, che ne hanno fatto richiesta nel 79% dei casi. L’ufficio di Torgnon aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.20 alle 13.45.
In Valle d’Aosta
Con l’attivazione del servizio a Torgnon salgono a 71 gli uffici postali abilitati, compresi quelli del capoluogo, dove è possibile richiedere il servizio. In ogni Comune valdostano sotto i 15.000 abitanti è possibile presentare la domanda. Sono già mille i passaporti richiesti presso gli uffici postali della Regione dalla partenza del servizio ad oggi. L’ufficio che ha accettato più richieste è quello di Pont Saint Martin con 120 pratiche lavorate. Oltre 200.000 i servizi della Pubblica Amministrazione già erogati in Italia da Poste Italiane. Numeri decisamente in crescita, che confermano l’importanza della trasformazione digitale compiuta dall’Azienda che, attraverso l’innovazione e la capillarità della sua rete, punta a favorire il processo di inclusione del Paese.