Il 2025 segna un risultato storico per Poste Italiane: 349 milioni di pacchi consegnati, con una crescita del 13,3% rispetto al 2024. Un dato che consolida la leadership dell’azienda nel mercato italiano del corriere e conferma la centralità della logistica nel percorso di trasformazione del Gruppo. A trainare questo risultato – ricorda il TG Poste - è soprattutto il ruolo sempre più strategico dei portalettere. Nel 2025 le consegne effettuate direttamente dai portalettere hanno raggiunto quota 150 milioni, in aumento del 24,2% sull’anno precedente, arrivando a rappresentare il 43% del totale dei pacchi distribuiti.
Più consegne affidate ai portalettere
L’obiettivo dichiarato dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante è aumentare ulteriormente la quota di pacchi consegnati da personale con contratto diretto con Poste, superando il 50% già nel 2026. Un percorso iniziato alcuni anni fa, quando la percentuale era inferiore al 10%, e che punta a raggiungere quasi il 70% entro la fine del piano. Il traguardo è in linea con il piano strategico “The Connecting Platform”, che prevede entro il 2028 di arrivare a due terzi dei pacchi complessivi consegnati attraverso una rete corriere a gestione diretta.
Qualità e sostenibilità al centro
La crescita dei volumi si accompagna a un miglioramento costante della qualità. Poste Italiane è oggi considerata un operatore affidabile e altamente performante nella gestione delle consegne per i grandi clienti dell’e-commerce. A conferma di questo posizionamento, nel 2023 è stata siglata una partnership strategica con DHL, parte del gruppo Deutsche Post DHL Group, primo operatore logistico al mondo. L’accordo prevede che in Italia le consegne dei pacchi DHL siano affidate in esclusiva a Poste Italiane, un riconoscimento importante della qualità e dell’affidabilità raggiunte. Parallelamente cresce l’impegno sul fronte ambientale. La flotta aziendale conta circa 30.000 veicoli a basse emissioni, di cui oltre 6.200 completamente elettrici. Le consegne legate all’e-commerce diventano così sempre più “green”, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale.
Qui sopra, il video del TG Poste.