Si è svolto presso la prestigiosa sede di Villa Giulia a Verbania l’evento “Occhio alle truffe: l’educazione digitale contro le frodi in rete”. Durante l’incontro gli esperti di Educazione Digitale e del Fraud Management di Poste Italiane hanno illustrato come riconoscere ed evitare le trappole più comuni. L’occasione ha visto la partecipazione come speaker anche di due rappresentanti della Polizia di Stato, l’Ispettore Fabiano Bravin in forza al Commissariato di P.S. di Omegna e l’Ispettore Cristian Dal Negro - responsabile Sezione Reati contro il patrimonio della Squadra Mobile della Questura di Verbania, che hanno portato la loro esperienza quotidiana nella difesa dei cittadini dalle truffe online e offline.
Un evento partecipato e che racconta le truffe in atto
La giornata ha visto un’ampia partecipazione della cittadinanza, interessata ad approfondire le tecniche per riconoscere i tentativi di truffa che ciascuno di noi può incontrare attraverso social, messaggi (smishing), chat, telefonate (vishing) e posta elettronica (phishing).
I rappresentanti istituzionali del Comune di Verbania hanno rinnovato la vicinanza di tutte le istituzioni ai cittadini, che si possono sempre rivolgere alle forze dell’ordine se pensano di essere stati vittime di una truffa o per fugare dubbi in merito a messaggi sospetti ricevuti attraverso le piattaforme web.
L’occasione è stata utile per promuovere la cultura e la conoscenza del digitale sensibilizzando sulla difesa dalle insidie della rete e valorizzando le opportunità offerte dalle innovazioni in corso.
Gestione dei dati e furto d’identità
Particolare attenzione è stata dedicata all’attenzione che ciascuno di noi deve prestare nel fornire informazioni personali attraverso social, app e telefono.
Il fenomeno del furto d’identità è costante nel tempo e molto pericoloso: i dati personali, foto e informazioni possono essere utilizzati per aprire account falsi, sottoscrivere servizi o compiere illeciti in nome di un’altra persona. Il danno che generano può essere davvero significativo e richiedere molto tempo per essere risolto.
La difesa inizia dall’impostazione delle caratteristiche di privacy in tutti i nostri dispositivi, app e account: limitare la visibilità dei dati personali, verificare e personalizzare quali App possono avere accesso ai nostri contatti, foto, fotocamera e microfono.
Contenuti multimediali disponibili sul sito Poste Italiane
La sezione Come difendersi dalle truffe raccoglie informazioni e consigli utili per gestire codici personali e operare on line in sicurezza.
Il percorso di Educazione Digitale della Corporate University mette a gratuitamente disposizione sul sito contenuti multimediali che raccontano le evoluzioni tecnologiche in corso. Le attività possono essere seguite su LinkedIn, Facebook e X attraverso l’hashtag #educazionedigitale e nella sezione storie di Instagram.