Che siano di pianura o appenninici, i piccoli comuni stanno affrontando ormai da anni sfide ciclopiche. Spopolamento, invecchiamento demografico e difficoltà a garantire servizi essenziali sono macigni quotidiani sul banco di una qualsiasi amministrazione comunale. Spesso si ricorre a fusioni comunali, come quella che ha creato Riva del Po nel 2019, per trovare una gestione associata delle funzioni e superare le limitazioni di natura economica sfuggendo così alla triste etichetta di “comune polvere”. Ma se le risorse sono importanti, nel mondo dei piccoli comuni, non sono tutto. Ad avere un peso specifico per questi territori sono i progetti e una certa idea di futuro per i cittadini.
La comunità perfetta
Ed è proprio in questo quadro socioeconomico che si inserisce il progetto Polis di Poste Italiane, che trae il suo nome dall’antica Grecia, ovvero la “città-Stato” o la comunità perfetta di aristotelica memoria. L'iniziativa è di facile spiegazione ma è proprio in essa che risiede la sua forza straordinaria, capace di generare un impatto significativo ai territori: mira a trasformare gli uffici postali in sportelli unici digitali, creando una rete di servizi per i cittadini, nei comuni con meno di 15mila abitanti, fungendo così da centro servizi.
La coesione del Paese
L’obiettivo di Polis è chiaro: favorire la coesione economica, sociale e territoriale del Paese, superare il digital divide e sostenere la crescita delle comunità periferiche rendendo facile ai cittadini l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione. Il progetto permetterà entro il 2026 a Poste Italiane di dare un nuovo volto ai 7mila uffici postali dei piccoli centri, tra questi quello di Ro di Riva del Po e altri 15 uffici postali della provincia di Ferrara, e prevede un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro, finanziato per 800 milioni con risorse del Piano complementare al PNRR (Dl 59/2021), mentre gli altri 400 milioni sono a carico dell’Azienda.
Il ringraziamento del sindaco
“Il progetto Polis, con l’ufficio ristrutturato e rimodernato con i servizi aggiuntivi e con le colonnine di ricarica, ha avuto una notevole ricaduta sulla comunità di Riva del Po. La sensibilità e l’attenzione dimostrata da Poste Italiane per la mobilità sostenibile hanno incontrato la puntualità e la partecipazione dell’amministrazione comunale precedente ed attuale tanto che sul territorio di Riva del Po (8 località) si contano in totale ben 18 punti di ricarica. Anche Riva del Po è quindi green e al passo con i tempi grazie a Poste a cui va un sentito ringraziamento”, dichiara il sindaco di Riva del Po Daniela Simoni.
Accessibilità e sostenibilità
“Le migliorie apportate sono tante a partire dal confort ambientale attraverso una maggiore luminosità degli spazi, l’inserimento di nuovi arredi progettati per facilitare l’accesso ai servizi, due nuove postazioni relazionali ribassate, che si aggiunge a una nuova sala consulenza. Inoltre, particolare attenzione è stata dedicata alla facilitazione all’accesso della sede grazie alla dotazione di un pavimento e corsia per ipovedenti- dichiara la direttrice dell’ufficio postale di Riva del Po Anna Rosa Bigoni - Ad oggi sono stati attivati tutti i principali servizi della pubblica amministrazione, tra questi anche il più atteso ovvero quello della richiesta e rinnovo passaporti, per cui i residenti o domiciliati nel comune di Riva del Po potranno presentare la documentazione per il passaporto direttamente allo sportello. Inoltre, è possibile in autonomia attraverso un totem touch screen all’interno dell’ufficio, ritirare certificati anagrafici e di stato civile, il cedolino della pensione, la certificazione unica, il modello OBIS M che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico e i servizi Atti di Volontaria Giurisdizione. Per ultimo, ma non per ordine di importanza, è l’installazione di due colonnine per la ricarica di auto elettriche”.
Le colonnine di ricarica
Il programma di installazione delle colonnine di ricarica passa attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Poste Italiane e le istituzioni locali, dove ogni comune interessato potrà fornire, senza alcun onere a carico dell’amministrazione, un ulteriore servizio a cittadini e turisti, incentivando la mobilità sostenibile. In particolare, in provincia di Ferrara sono già state installate altre nove colonnine e altre verranno allacciate nei prossimi mesi. Con questi risultati il Gruppo dimostra ancora una volta di essere al servizio dell’Italia, creando valore per le comunità territoriali e nell’interesse del sistema Paese.
Qui sopra, il servizio del TG Poste