I bambini delle classi 3°A e 3°B dell’Istituto Comprensivo “Manzoni-Radice” sono stati protagonisti di una iniziativa speciale, partita dal progetto didattico “Epistolando” che ha l’obiettivo di trasmettere ai ragazzi l’arte della scrittura attraverso la stesura di una lettera indirizzata ad amici di penna di altre scuole in altre regioni.
Insegnante per un giorno
Gli alunni hanno accolto in classe Angela Campanelli, portalettere in servizio presso il centro di distribuzione di Lucera Centro e madre di un’alunna, che ha raccontato loro come funziona il viaggio di una lettera dalla località di partenza a quella di destinazione attraverso i centri di smistamento di Poste Italiane che ricoprono capillarmente tutta l’Italia. I ragazzi hanno avuto modo di vedere concretizzato il lavoro fatto in classe di stesura di una lettera, comprendendo il percorso che la lettera stessa compie verso le destinazioni finali, una volta che i portalettere le ritirano dalle cassette rosse. Per l’occasione i bambini hanno affrancato un plico contenente le letterine che, dopo essere stato ritirato dalla portalettere, è partito per essere consegnato a due scuole siciliane.
Il valore della scrittura
“È stata un’emozione grandissima che porterò sempre nel cuore – racconta Angela Campanelli – Portare Poste Italiane in una scuola è stato qualcosa di davvero speciale: fin dal mio arrivo, quando sono entrata in classe con la divisa da portalettere, sono stata accolta dagli sguardi curiosi dei bambini. Per loro tutto sembrava quasi magico. È stato commovente vedere quanto una semplice lettera possa ancora emozionare e con quanto entusiasmo abbiano scoperto il valore della scrittura”. Attraverso questa iniziativa Poste Italiane conferma ancora una volta di essere un punto di riferimento all’interno della comunità ed il proprio ruolo di attore capillare al servizio dei cittadini.