Sono salite a 2.600 le colonnine di ricarica per veicoli elettrici installate da Poste Italiane, quasi mille delle quali sono già allacciate alla rete nell’ambito di Polis, il progetto che ha l’obiettivo di portare i servizi digitali della pubblica amministrazione in circa 7.000 uffici postali nei centri con meno di 15.000 abitanti.
Inclusione sociale
L'iniziativa rientra nei piani di inclusione sociale dell’azienda che mirano a incentivare, nell'ambito delle politiche di transizione ecologica e digitale, la mobilità sostenibile e prevede entro quest’anno l’installazione di 5.000 colonnine in circa 3.500 comuni sia nei parcheggi di Poste Italiane sia nelle aree pubbliche. Le colonnine sono dislocate lungo tutta la penisola con una distribuzione diffusa per il 35% al nord, il 20% al centro, il 30% al sud e il 15% sulle isole.
L’impegno per la sostenibilità
Le colonnine, riconoscibili dal logo di Poste Italiane, sono dotate di due punti di ricarica, consentendo l’alimentazione contemporanea di due veicoli con potenze comprese tra i 7 e i 22 kW. L’accesso alle stazioni di ricarica è aperto sia ai cittadini sia alle aziende, confermando ancora una volta l’impegno di Poste Italiane per la coesione sociale del Paese e la sostenibilità ambientale.
Qui sopra, il servizio del TG Poste