Il percorso di Educazione Digitale della Corporate University di Poste Italiane propone nuovi videopodcast che raccontano l’evoluzione dei chatbot e dei Companion AI, con l’obiettivo di fornire spunti pratici per le ragazze e i ragazzi che vivono immersi in una realtà sempre più tecnologica.
Perché avere cura della propria privacy?
Qual è il vero significato della privacy online in un’epoca in cui condividiamo ogni momento sui social network? Vivendo costantemente connessi, talvolta tendiamo a pensare che condividere i dati online sia una cosa naturale, senza grandi conseguenze soprattutto se forniamo informazioni che riteniamo siano di poca importanza. Il ruolo dei dati personali nella navigazione in rete è molto ampio e coinvolge aspetti che vanno ben oltre la condivisione di un’immagine: le informazioni che forniamo direttamente e indirettamente vengono raccolte dagli algoritmi, vengono elaborate e possono essere utilizzate per alimentare o condizionare la nostra bolla informativa, influenzando ciò che acquistiamo, le notizie che leggiamo e la percezione del mondo che ci circonda.
Companion AI: amici virtuali, emozioni reali
Sono sempre più diffusi i chatbot evoluti con i quali possiamo parlare e interagire come fossero amici in carne ed ossa. Vengono chiamati companion AI, una tecnologia che appare così umana ed empatica da farci sentire liberi di condividere anche aspetti molto personali della nostra vita, fino ad arrivare a confidare momenti difficili che stiamo vivendo, e dei quali non riusciamo a parlare con chi ci sta fisicamente vicino. Sono sistemi che utilizzano un linguaggio rassicurante, simulando empatia e attenzione incondizionata, dando la percezione di essere uno spazio sicuro per esplorare le proprie vulnerabilità perché sono programmati per offrire validazione costante e incoraggiamento. La rapida diffusione di questi applicativi richiede una riflessione sul loro utilizzo, sui fondamenti psicologici delle risposte che vengono fornite e sulle informazioni sensibili che possono raccogliere.
Quanto valgono i nostri dati personali?
In un’economia digitale dove app e servizi appaiono gratuiti, le nostre informazioni sono diventate un bene immateriale che vale più del denaro o del prezzo che paghiamo per un servizio. Ogni interazione o informazione, dalla marca dello smartphone al modo in cui tocchiamo lo schermo, contribuisce a costruire un profilo digitale dettagliato e unico di ciascun utente. Gli algoritmi hanno molte informazioni su di noi anche perché abbiamo tanti dispositivi connessi con i quali condividiamo la nostra quotidianità. A partire dallo smartphone che ci segue ovunque e con il quale scattiamo e condividiamo migliaia di foto. Proteggere la propria immagine è fondamentale per la propria identità e reputazione digitale online e offline. Per questo la scelta di condividere o meno una foto in rete appartiene sempre ed esclusivamente ai suoi protagonisti.
Contenuti multimediali disponibili sul sito Poste Italiane
Il percorso di Educazione Digitale della Corporate University si propone di fornire agli utenti una panoramica tra le innovazioni tecnologiche e digitali, attraverso webinar gratuiti e contenuti multimediali sempre gratuitamente disponibili all’interno della sezione web. Le attività di Educazione Digitale possono essere seguite anche su LinkedIn, Facebook e X attraverso l’hashtag #educazionedigitale e nella sezione storie di Instagram.