Spazi per l’Italia arriva a Carpi, a Poste il co-working è “di casa”
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Spazi per l’Italia arriva a Carpi, a Poste il co-working è “di casa”

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Oltre a quello di Carpi, attualmente in Emilia-Romagna sono attivi altri quattro coworking, quelli di Riccione, Rimini, Imola e Sassuolo

La trasformazione economica di Carpi, storico distretto tessile emiliano, ha visto negli ultimi decenni un'evoluzione significativa da centro produttivo intensivo ad hub focalizzato sul lusso, la sostenibilità e l'innovazione, affrontando fattivamente le sfide della globalizzazione. La città ha saputo mantenere, ma soprattutto reinventare, la sua identità manifatturiera grazie anche all’innovazione digitale e alla sostenibilità ambientale e sociale come testimoniato dall’introduzione del passaporto digitale di prodotto per tracciare la filiera ed etichettandosi come distretto della “moda pulita”. Tutto questo ha portato la città di Carpi ad essere, su scala nazionale, una delle migliori cinque smart city per capacità di adottare soluzioni digitali e innovative come riportato nel report di City Vision Score.

La rete di co-working più diffusa del Paese

All’interno di questo scenario si inserisce “Spazi per l’Italia” di Poste Italiane, ovvero la rete di co-working più diffusa, digitalizzata, accessibile e immediatamente disponibile del Paese, grazie a postazioni di lavoro, spazi di riunione, servizi condivisi, aree dedicate a eventi e formazione la cui fruizione è aperta privati, aziende e pubblica amministrazione, università, centri di ricerca con i quali possono essere definite apposite convenzioni di servizio per rispondere al meglio alle esigenze e alle vocazioni di ciascun territorio o stakeholder. Tra i primi 250 immobili scelti da Poste Italiane nell’ambito del progetto Polis, rientra l’edificio di via Cesare Battisti 3 a Carpi, completamente ristrutturato e allestito con uffici moderni, digitalizzati e dotati di postazioni di lavoro attrezzate, open space, aree break e sale riunioni.

Il nuovo spazio di Carpi

“Attraverso Spazi per l’Italia come questo di Carpi vogliamo offrire ai cittadini, alle aziende e ai professionisti del nostro territorio, luoghi fisici, moderni e dotati di tanti servizi che possano essere utilizzati in modo flessibile per un solo giorno o per periodi più lunghi. I prezzi accessibili, uniti alla location centrale e alla qualità degli spazi, rappresentano sicuramente una nuova opportunità per l’imprenditorialità locale. La sede di via Battisti diventerà un punto di riferimento per tutta la comunità ed entrerà a far parte della rete di spazi per ufficio più diffusa, digitalizzata e accessibile del Paese. Ad oggi il nuovo spazio registra già l’interesse di realtà locali che ne stanno usufruendo e ci auguriamo di soddisfare appieno le loro esigenze” – dichiara il direttore filiale Modena Poste Italiane Lucio Enrico Fiammengo. Il nuovo spazio, accanto all'ufficio postale, dispone di un ufficio privato per sei persone, due uffici privati per quattro persone, un ufficio privato da due persone e un open space con sei postazioni, oltre ad un’accogliente area break. L’offerta commerciale di “Spazi per l’Italia” include tutti i servizi: arredi, connessione internet wi-fi, accesso a stampanti e scanner, pulizia e manutenzione, utenze e climatizzazione degli ambienti. Un investimento importante sul territorio che conferma il contributo di Poste Italiane nel processo di digitalizzazione, innovazione e di crescita economica del Paese. In tutto il territorio nazionale sono 250 gli spazi di coworking, distribuiti in 100 capoluoghi di provincia, 80 centri medi e 70 piccoli centri. L’iniziativa mira a offrire soluzioni innovative per giovani professionisti, start-up e imprese, utilizzando spazi postali dismessi. Gli spazi includono uffici privati, open space e sale riunioni, tutti interconnessi per formare una rete digitalizzata e smart.  Oltre a quello di Carpi, attualmente in Emilia-Romagna sono attivi altri quattro coworking, quelli di Riccione, Rimini, Imola e Sassuolo.