In più di 50 uffici postali in provincia di Macerata si può richiedere e rinnovare il passaporto
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In più di 50 uffici postali in provincia di Macerata si può richiedere e rinnovare il passaporto

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Al via il servizio in altri 50 comuni marchigiani al di sotto dei 15mila abitanti

Poste Italiane amplia la rete degli uffici postali in cui è possibile richiedere e rinnovare il passaporto nelle Marche. Dopo l’attivazione del servizio in più di 150 comuni della provincia di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo e Pesaro Urbino, da oggi la possibilità di presentare la domanda è estesa anche alla provincia di Macerata.

I passaporti all’ufficio postale nel Maceratese

Il servizio è ora disponibile in cinquanta uffici postali Polis dei comuni di Appignano, Belforte del Chienti , Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castel Raimondo, Castel Sant'Angelo sul Nera, Cessapalombo, Cingoli, Colmurano, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Gaiole, Gualdo, Loro Piceno, Matelica, Mogliano Marche, Montecavallo, Montefano, Montelupone, Monte San Giusto, Monte San Martino, Morrovalle in stazione, Muccia, Corridonia, Penna San Giovanni, Petriolo, Pievebovigliana, Pieve Torina, Pioraco, Pollenza, Porto Recanati, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche, Sant'Angelo in Pontano, Sarnano, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Treia, Urbisaglia, Ussita, Visso, Sambucheto, Sefro, Poggio San Vicino e Montecosaro stazione. L’attivazione del servizio passaporti rappresenta uno dei passi fondamentali di Polis, il progetto di Poste Italiane dedicato a rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti.

I numeri del Progetto Polis

I risultati fin qui raggiunti confermano l’efficacia del progetto: gli uffici abilitati sono oltre 6.500, di cui 6.121 situati nei comuni inclusi nel progetto Polis e 421 nei centri urbani più grandi come Udine, Treviso, Bologna, Verona, Roma, Cagliari, Vicenza, Monza, Venezia, Perugia, Ferrara, Milano e Napoli. In totale sono stati rilasciati quasi 200.000 passaporti, con un picco di 15.940 emissioni nel solo mese di febbraio 2026, che segna il record mensile assoluto.

Come richiedere il passaporto

Grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini residenti o domiciliati nei comuni inclusi nel progetto Polis possono aprire la pratica di richiesta o rinnovo del passaporto, presentando la documentazione direttamente nell’ufficio postale, senza doversi recare in questura, con la possibilità di ricevere il passaporto a domicilio facendone richiesta. La procedura necessaria per richiedere il passaporto presso gli uffici postali è semplice e veloce. È sufficiente presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia e corrispondere l’importo di 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro. L’importo va versato utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i diversi Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) che aderiscono al servizio. In caso di rinnovo, si dovrà consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccoglieranno, assieme alla documentazione necessaria, i dati biometrici (impronte digitali e foto) del richiedente inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia competente. Chi fa richiesta del passaporto può scegliere anche di ricevere il documento a domicilio: opzione scelta finora dall’80% dei cittadini nei piccoli centri e dal 32% dei residenti nelle grandi città.