Il Mef conferma i vertici di Poste Italiane: la notizia sui quotidiani
Business e Servizi

Il Mef conferma i vertici di Poste Italiane: la notizia sui quotidiani

di
Dal Sole 24 Ore a Repubblica fino al Messaggero e Repubblica: ampio spazio sui giornali per la riconferma dei vertici del Gruppo da parte del Mef

La conferma da parte del Mef dei vertici di Poste Italiane trova ampio spazio sui quotidiani nazionali. A partire dal Sole 24 Ore che – appunto – titola: “Poste Italiane, il Mef conferma il vertice” spiegando che “iI ministero dell'Economia ha depositato ieri la lista per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Poste Italiane in vista dell'assemblea del 27 aprile. L'assetto al vertice viene confermato: per Matteo Del Fante si tratta del quarto mandato consecutivo, dopo il suo arrivo nella società dei recapiti nel 2017”. Da allora – ricorda il quotidiano economico – “l'azienda ha cambiato completamente volto: la capitalizzazione è passata da 8 a 27 miliardi. Il business ha ampliato i suoi confini dalla consegna della posta alla logistica legata all'e-commerce, dai servizi finanziari e assicurativi allo sportello ai pagamenti digitali, attraverso carte e la nuova App che consente anche di svolgere consulenza su strumenti finanziari da remoto. E ancora: vendita di energia e servizi per conto della pubblica amministrazione tra i quali il rilascio dei passaporti” scrive il Sole riferendosi alla rivoluzione del Progetto Polis.

Gli altri quotidiani

Anche su Repubblica (“Poste, tutto confermato Del Fante resta alla guida”) la notizia è in rilievo: il quotidiano diretto da Mario Orfeo segnala anche gli altri componenti del cda che sono “Wanda Ternau, che era già presente, mentre per il sindacalista dell'Ugl Salvatore Muscarella, per l'avvocato Francesco Scacchi e per la dirigente del Tesoro Olga Cuccurullo si tratta di nuovi ingressi”. Il Messaggero sottolinea il fatto che “il ministero dell'Economia e delle Finanze ha scelto la strada della continuità, premiando il lavoro svolto negli anni e guardando allo sviluppo dell'azienda condotto da Del Fante assieme al Direttore Generale Giuseppe Lasco”. E – ricorda il giornale di via del Tritone – “la partita principale del prossimo cda sarà l'offerta pubblica totalitaria di acquisto e scambio lanciata su Tim. Un'operazione da 10,8 miliardi. Il nuovo gruppo si configurerebbe come una delle principali piattaforme integrate del Paese, con ricavi aggregati stimati in circa 26,9 miliardi, un Ebit pro-forma di 4,8 miliardi e una forza lavoro che supererà i 150 mila dipendenti”. Infine, tra i tanti quotidiani, l’articolo di Italia Oggi: “Poste Italiane, il Tesoro conferma Del Fante e Rovere”, nel quale si ricorda che “l'assemblea è convocata per il 27 aprile” per la ratifica del mandato.