Nella security room di Genova: ecco come Poste tutela clienti, dipendenti e patrimonio
Cybersecurity e Sicurezza Informatica

Nella security room di Genova: ecco come Poste tutela clienti, dipendenti e patrimonio

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Il TG Poste ha visitato la struttura che monitora in tempo reale le attività degli uffici postali e dei centri di distribuzione e smistamento di Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Sicilia e Sardegna

Monitorare in tempo reale 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 i servizi erogati da Poste italiane. Sorvegliare sulla sicurezza dei clienti all’interno degli uffici postali e dei dipendenti in tutte le sedi di lavoro. Contrastare e prevenire gli eventi criminosi: sono gli obiettivi della Security Room di Genova, una delle quattro strutture attivate sul territorio nazionale da Poste italiane dedicate alla tutela dei clienti, dei dipendenti e del patrimonio.

L’analisi delle immagini

Il responsabile nazionale Security Room di Poste Italiane Claudio Bosurgi, intervistato dal TG Poste, spiega: “Siamo nella Situation Room di Genova, una delle quattro, oltre a Milano, Roma e Napoli, che gestisce gli impianti di sicurezza attiva collegati a uffici postali, centri di distribuzione e centri di smistamento di Poste Italiane. Le Situation Room – prosegue Borsurgi – sono operative h24, 7 giorni su 7. Noi abbiamo una attività di ricerca continua di soluzioni tecnologiche avanzate e allineate allo stato dell’arte che ci consentono di implementare nuove soluzioni, soprattutto nell’ambito della videosorveglianza, adottando algoritmi di intelligenza artificiale che, attraverso l’analisi delle immagini in tempo reale delle telecamere degli uffici postali, ci mettono in grado di rilevare situazioni anomale. Riusciamo a sventare intorno al 54-55% degli eventi criminosi, che è un ottimo risultato”.

Il controllo delle segnalazioni

La sala operativa ligure, grazie a un complesso sistema di televideosorveglianza, monitora e rivela le criticità, i tentativi di furto e le segnalazioni di allarme provenienti da Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Sardegna e Sicilia. “Abbiamo 25 operatori che si alternano in turno 24 ore su 24 per il controllo diretto delle segnalazioni di allarme proveniente dai siti che abbiamo in controllo – sottolinea Umberto Olmi, responsabile della Security Room di Genova – I nostri operatori gestiscono direttamente le segnalazioni di allarme. Poi abbiamo un backoffice formato da cinque supervisor: tecnici specializzati per la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti gli impianti di allarme che abbiamo in dotazione, perché con 3.500 impianti antiintrusione, 3.200 impianti di videosorveglianza remotizzati e circa 12.000 telecamere la necessità di una manutenzione continua e migliorativa della tecnologia in campo è necessaria. Ci sono procedure ben stabilite negli uffici postali e al nostro interno. Abbiamo avuto degli attacchi su ATM in Piemonte – conclude Olmi – sono stati sventati grazie all’intervento immediato dei nostri operatori, che hanno attivato le forze dell’ordine: i malviventi sono stati messi in fuga”.

Qui sopra, il servizio del TG Poste