Dalla Toscana al paese più a nord d’Italia, la storia del postino-runner Graziano
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Dalla Toscana al paese più a nord d’Italia, la storia del postino-runner Graziano

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Il quotidiano Alto Adige ha intervistato il portalettere arrivato nel 2014 con una laurea in tasca e una passione per la montagna cresciuta anno dopo anno

Predoi è il comune più a nord d’Italia (1.475 metri) - noto per le antiche miniere di rame e per essere l’ultimo centro abitato prima del confine austriaco - e forse anche per questo non poteva che avere un portalettere da record, vista la sua partecipazione alle gare internazionali di Trail Running. Inizia così l’articolo che il quotidiano Alto Adige dedica al postino Graziano Viviani, arrivato dalla Toscana nel 2014, con una laurea in tasca e una passione per la montagna cresciuta anno dopo anno.

Gli inizi “per caso”

“Nel 2004, a 24 anni, ho iniziato a lavorare per Poste Italiane quasi per caso: un impiego estivo, durante una pausa dagli esami universitari, a Barga, in provincia di Lucca” racconta Graziano. “Non immaginavo certo che sarebbe diventato il mio percorso. E invece mi hanno conquistato il contatto con le persone, il lavoro all’aria aperta, la possibilità di scoprire territori sempre nuovi”. A Predoi, spiega il quotidiano locale, fare il postino significa conoscere a fondo il territorio e le persone che lo abitano. Le consegne raggiungono masi isolati e abitazioni distribuite lungo tutta la valle, spesso in condizioni ambientali impegnative, soprattutto durante i mesi invernali. Un terreno, ideale per un runner come Graziano.

Una grande passione

Accanto all’attività lavorativa, prosegue l’Alto Adige, Graziano coltiva da tempo una forte passione per la montagna. “La prima volta che ho messo gli scarponi è stato in Alto Adige, durante una vacanza a San Candido, è lì che è nato tutto, che è sbocciato il mio amore per la montagna. All’inizio era solo una scoperta, ma con il tempo si è trasformata in qualcosa di più forte, quasi un richiamo impossibile da ignorare. Così, quando nel 2014 con Poste si è presentata l’opportunità di trasferirmi in Alto Adige, non ho avuto dubbi: era la risposta a quel richiamo che, ormai, sentivo mio fino in fondo", racconta.

Il postino delle montagne

Dalle prime escursioni in Val Pusteria, la passione prende forma e cresce, accompagnandolo poi sulle montagne di casa, in Toscana, fino a spingersi oltre, lungo i sentieri della Grande Escursione Appenninica, 425 chilometri lungo la dorsale dell’Appennino. Nel 2012 Graziano compie qualcosa di importante: mette una in fila all’altra le 12 vette più alte in un’unica giornata: 17 ore e 22 minuti, oltre 45 chilometri, quasi 9.000 metri di dislivello. Oggi, vivendo stabilmente a Predoi con la propria famiglia, prosegue l’Alto Adige, questa passione si intreccia naturalmente con la vita quotidiana. Il territorio offre infatti infinite possibilità per escursioni, permettendo di conciliare lavoro e interessi personali. Attualmente, si sta preparando per una gara di Trail Running nei Carpazi, dove a settembre gareggerà con la maglia della nazionale. Per i colleghi, e non solo, Graziano è diventato il “postino delle montagne”.