I sistemi di custodia del denaro di Poste Italiane sono decisamente all’avanguardia tanto che nell’ultimo anno sono stati sventati numerosi eventi criminosi tentati in tutta Italia. Tale risultato è stato possibile grazie agli investimenti dell’azienda in materia di protezione e sicurezza che hanno consentito, ad esempio, di dotare tutti i 193 uffici postali di Perugia e provincia, di dispositivi a protezione del contante, tra i quali speciali casseforti ad apertura temporizzata, e di attivare 454 sportelli dotati di rollercash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti solo alla conclusione di un’operazione.
La “ghigliottina”
Ulteriori sistemi antieffrazione sono stati introdotti a protezione degli ATM, come ad esempio la “ghigliottina” che, attraverso una paratia mobile, impedisce l’introduzione di esplosivo all’interno della cassaforte stessa. La “ghigliottina” è una struttura blindata che garantisce la protezione della feritoia interna attraverso cui passa il denaro per uscire dalla cassaforte dell’ATM. Questo sistema non consente l’introduzione dell’esplosivo all’interno della cassaforte stessa rendendo vano il tentativo di attacco. L’effetto deterrente generato da tali accorgimenti ha contribuito notevolmente alla riduzione del numero di eventi criminosi negli ultimi anni.
Le altre misure
Poste Italiane, inoltre, ha previsto per gli uffici postali di Perugia e provincia, l’introduzione di numerosi servizi di vigilanza armata e la presenza di impianti di videosorveglianza a circuito chiuso composti da quasi 160 telecamere che, oltre a monitorare possibili intrusioni notturne nei locali e contribuire al riconoscimento di eventuali rapinatori, consentono attraverso un sofisticato software di videoanalisi predittiva di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi agli ATM, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle forze dell’ordine.
L’ultimo episodio
L’ultimo episodio è avvenuto nelle prime ore del mattino di sabato scorso presso l’ufficio postale di Castel Del Piano Umbro in via Strozzacapponi 88/L, quando è scattato l’allarme di videoanalisi colibrì. La segnalazione è stata presa subito in carico dalla sala operativa di Roma, centro di controllo di Poste Italiane attivo h24 e competente per territorio che, dalle telecamere remotizzate, ha rilevato la presenza di due individui in possesso di un piccone e una marmotta esplosiva, con l’intento di far saltare lo sportello ATM. Prontamente è stata attivata la sirena con sintesi vocale e sono state allertate le forze dell’ordine. Il tempestivo intervento degli operatori della sala di controllo di Roma ha indotto i malviventi a fuggire e a non portare a termine il colpo. Nel frattempo, sono state avviate le procedure di sicurezza, tra cui la richiesta di intervento di vigilanza armata. I carabinieri arrivati sul posto riferiscono di aver intercettato i due malviventi fuggiti abbandonando l’auto. L’episodio si è concluso senza danni strutturali e grazie al tempestivo intervento di tutte le forze coinvolte il furto è stato sventato.
Standard di sicurezza elevati
Ancora una volta l’impegno di Poste Italiane per garantire standard di sicurezza sempre più elevati, a tutela delle persone e dei beni aziendali, la dotazione di sistemi di sicurezza tecnologicamente evoluti e la stretta collaborazione con le forze dell’ordine hanno consentito di contrastare efficacemente l’attacco predatorio.