In cinque comuni sotto i 15mila abitanti della provincia di Enna l’ufficio postale è dotato di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia pulita a beneficio del territorio. Il piano di interventi si affianca così al grande impianto già in esercizio presso la sede aziendale del capoluogo in contrada Baronessa. Con l’allaccio degli ultimi pannelli presenti sopra la sede di Regalbuto, infatti, il progetto Polis - che nell’Ennese coinvolge 18 comuni - si estende anche sul fronte degli interventi green, di pari passo tra gli altri con l’installazione a oggi di 8 colonnine di ricarica per i mezzi elettrici a disposizione della cittadinanza.
Risparmio di energia
L’impianto regabultese, che da solo si prevede fornirà una produzione annua stimata di oltre 70mila kWh (kilowattora), pari circa al fabbisogno medio di energia elettrica di 27 abitazioni, si aggiunge a quelli già attivati a Leonforte, Aidone, Nissoria e Calascibetta. Insieme al centro di Enna Baronessa, i pannelli che Poste Italiane ha installato sugli edifici del territorio daranno un impulso rilevante sul tema della decarbonizzazione degli immobili. Ogni anno, in media, si stima infatti che gli impianti fotovoltaici di Poste Italiane in esercizio nell’Ennese contribuiranno a ridurre le immissioni in atmosfera di gas inquinanti ed in particolare di CO2 per un totale di 189 tonnellate. I dati di energia prodotta e dei relativi benefici ambientali sono disponibili attraverso appositi monitor installati nelle sedi di riferimento, con rilevazioni visionabili in tempo reale. Su base annuale, per la provincia di Enna gli impianti a regime consentiranno un risparmio in emissioni pari alla capacità di assorbimento di oltre 7.500 alberi.