Il trimestre record di Poste sulla stampa nazionale, Del Fante: “Con Tim abilitiamo la crescita”
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Il trimestre record di Poste sulla stampa nazionale, Del Fante: “Con Tim abilitiamo la crescita”

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Dall’utile record al futuro della telefonia, le analisi dei quotidiani il giorno dopo la presentazione dei conti

I risultati finanziari presentati ieri da Poste Italiane campeggiano su tutte le testate nazionali. “Più utili per le Poste, 617 milioni”, titola il Corriere della Sera riprendendo anche le parole dell’Amministratore Delegato Matteo Del Fante: “Con Tim abilitiamo la crescita”. “Il miglior primo trimestre della nostra storia”, ha commentato l’Ad, annunciando il rialzo della guidance per l'intero 2026: l'Ebit rettificato è atteso a 3,4 miliardi, dai 3,3 miliardi indicati in precedenza. La Borsa ha premiato i risultati con un rialzo del titolo del 2,4% a 23,3 euro, vicino ai massimi storici. “La trimestrale – osserva il quotidiano di Via Solferino – conferma la capacità dei Poste di generare valore dai business diversificati, compensando la contrazione della corrispondenza tradizionale e delle attività a bassa marginalità con la crescita nella logistica, nei pagamenti digitali, nel settore assicurativo e dei servizi finanziari”.

Stime al rialzo

“Poste, redditività da record. L’Ad: ‘Premio su Tim al 17%’” è il titolo del Sole 24 Ore. Il quotidiano economico fa riferimento poi all’annuncio della presentazione del nuovo piano industriale il prossimo 24 luglio: “Al centro della crescita del gruppo guidato da Del Fante e dal Direttore Generale Giuseppe Lasco saranno i servizi finanziari e assicurativi - oggi oggetto di una semplificazione societaria - dai quali arriverà l'82% del risultato operativo. L'acceleratore della crescita sarà la piattaforma che fa perno su pagamenti, energia e identità digitale”. Repubblica titola “Poste cresce nel trimestre” e con le parole dell’Ad: “Prezzo giusto su Tim, noi leader della telefonia”. I risultati record presentati ieri, sottolinea il quotidiano, “nel 2027 miglioreranno anche grazie alle sinergie con Tim” e “avranno ricadute positive anche sul dividendo (che salirà a una cifra del 2027 e a due nel 2028)”.

Valore per gli azionisti

Anche Milano Finanza dedica la sua analisi all’impatto dell’operazione Tim sul futuro. “Poste, con Tim più dividendi” è il titolo del quotidiano economico, che osserva: “‘Abbiamo rafforzato la convinzione nella validità strategica dell’operazione di acquisizione del controllo di Tim’, ha dichiarato Del Fante, ricordando che la combinazione delle attività tic di Poste Italiane con il segmento consumer di Tim creerà il primo operatore mobile in Itaia, dando avvio alla fase del consolidamento domestico nel settore delle telecomunicazioni e l’entità risultante dalla fusione ‘avrà un flottante pro forma di circa 20 miliardi, migliorando la liquidità del titolo, con base azionaria di alta qualità’”. Sul Messaggero, che titola “Poste, ricavi a 3,5 miliardi. ‘Con Tim la cedola salirà’”, si legge: “L’operazione ‘avrà una significativa creazione di valore per gli azionisti’, ha aggiunto ancora l’Ad nel corso della conference call con gli analisti. Un punto centrale sarà la combinazione operativa e commerciale tra le due aziende, hanno spiegato i vertici di Viale Europa, trainata anche dall’uso della tecnologia e dalla app del gruppo”. L’app di Poste, che conta 17 milioni di utilizzatori (4,2 milioni al giorno), sarà fondamentale “per integrare perfettamente l’offerta consumer Tim”, evidenzia il quotidiano romano.

Primo operatore nazionale

“Poste cresce e alza la stima. ‘Opas su Tim già positiva’”, titola Quotidiano Nazionale. “Un altro trimestre da record. Poste corre verso l’Opas su Tim”, è la sintesi del quotidiano La Notizia, mentre La Stampa titola: “Poste, profitti record e stime al rialzo”, ancora una volta riportando le parole dell’Ad: “Con Tim saremo il primo operatore”. “La chiusura dell’offerta è attesa entro settembre – ricorda il quotidiano torinese – In vista c’è la nascita dell’operatore mobile numero uno in Italia, come lo definisce Del Fante. Secondo cui l’offerta ‘riconosce un premio già significativo agli azionisti’. Come spiegato dal Cfo di Poste, Camillo Greco, il premio effettivo è pari al 17%, ‘calcolato sui prezzi spot pre-operazione. Quello incorporato sale fino al 50%, se calcolato sui prezzi medi non vincolati, dato che le azioni di Tim sono aumentate del 110% dal nostro primo investimento nel febbraio 2025’”.