Viaggia verso quota 10.000 la rete ATM di Poste Italiane che, con 700 nuove installazioni, rafforza il presidio del progetto Polis sui territori. Nel 2025 sono stati infatti attivati 744 nuovi sportelli, portando il totale degli ATM operativi 24 ore su 24 a 9.237 su tutto il territorio nazionale. Una presenza sempre più capillare, che raggiunge anche i piccoli centri, grazie all’avanzamento del progetto Polis, pensato per avvicinare ai cittadini i servizi della pubblica amministrazione attraverso Poste Italiane.
Le innovazioni
Gli ATM Postamat si confermano una finestra sempre aperta sui servizi dell’azienda, con un’offerta orientata alla semplicità e all’innovazione tecnologica. Numerose le operazioni disponibili: dalla consultazione di saldo e movimenti alle ricariche telefoniche e di carte Postepay, fino al pagamento dei bollettini, anche in modalità cardless tramite smartphone. I dispositivi sono inoltre dotati di sistemi anti-skimming contro la clonazione delle carte e di meccanismi di macchiatura delle banconote in caso di tentativi di furto.
La desertificazione bancaria
Sul fronte dei servizi, la rete è destinata ad ampliarsi ulteriormente nel corso dell’anno con l’arrivo di altri 30 ATM cash-in, che si aggiungeranno ai 24 già presenti sul territorio nazionale, consentendo ai clienti di effettuare versamenti in contanti e gestire il proprio patrimonio in autonomia e sicurezza, anche al di fuori degli orari di apertura degli uffici postali. Un’espansione che contribuisce a compensare la progressiva desertificazione bancaria del Paese. Secondo i dati della Banca d’Italia, gli ATM bancari sono infatti diminuiti da oltre 40.000 nel 2018 a circa 36.500 nel 2024. Al contrario, Poste Italiane continua a consolidare la più ampia rete fisica del Paese, con oltre 9.200 Postamat e 12.700 uffici postali, garantendo servizi essenziali dalle grandi città ai centri più piccoli.
Qui sopra, il servizio del TG Poste