Un euro speso da Poste Italiane per l’acquisto di beni e servizi genera un valore economico per il Sistema Paese pari a tre euro in termini di valore della produzione e gli effetti sono tangibili anche sul territorio. Le attività di Poste Italiane, in Sicilia, hanno generato nel 2025 impatti positivi - diretti, indiretti e indotti - per 82 milioni di euro sul prodotto interno lordo, con oltre 1.850 posti di lavoro e 56 milioni di reddito distribuiti ai lavoratori impegnati nel sistema economico del territorio. Numeri in crescita in media di circa il 20% rispetto all’anno precedente che confermano la capacità dell’azienda di generare valore per le comunità locali e per l’intero sistema produttivo dell’area.
Creare valore
Attraverso il ruolo di leadership ricoperto nel settore logistico, finanziario, assicurativo e dei servizi di pagamento, Poste Italiane riveste una funzione di primaria importanza nella creazione di valore economico sia per gli stakeholder direttamente impattati dall’attività d’impresa che per l’intero Sistema Paese. L’attività di Poste Italiane, sul territorio nazionale, concorre a sostenere circa 182mila posti di lavoro e contribuisce alle entrate della pubblica amministrazione con circa 2,6 miliardi di euro di gettito fiscale. Poste, inoltre, ha contribuito direttamente e indirettamente alla distribuzione di redditi ai lavoratori, per un totale di 7 miliardi di euro. Una creazione di valore che parte dal lavoro dei circa 120 mila dipendenti e che si è estesa anche lungo la catena di fornitura locale.
Il percorso di crescita
L’impegno di Poste Italiane a servizio del Sistema Paese si inserisce all’interno di un percorso di crescita e sviluppo che dal 2018 ha generato impatti complessivi in Italia per circa 104 miliardi di euro di prodotto interno lordo, 58 miliardi di euro di reddito di lavoro, 18 miliardi di euro di gettito fiscale, contribuendo inoltre in media alla creazione di 188mila posti di lavoro annui tra il 2018 e il 2025.
Presidio sul territorio
L’impatto sull’Isola è particolarmente rilevante e frutto di investimenti che – anche in numeri - confermano il ruolo di presidio sul territorio. In Sicilia Poste Italiane vanta un organico di oltre 8mila dipendenti e un piano di inserimenti con offerte di impiego che lo scorso anno hanno portato a sottoscrivere più di 250 contratti a tempo indeterminato, tra nuove assunzioni e stabilizzazioni di personale. Investimenti in risorse umane e radicamento sul territorio, grazie alla presenza nelle nove province con 116 uffici per la logistica e 763 uffici postali con 708 ATM postamat. A loro si affiancano punti aggiuntivi, in numero crescente, a disposizione dei cittadini: dai 211 nuovi locker per le spedizioni e-commerce in piena autonomia, ai 2000 Punto Poste presso esercenti per la fruizione di servizi postali.
Il piano di interventi
Importante inoltre il piano di interventi green, tra installazioni di pannelli fotovoltaici e attivazioni di punti di ricarica elettrica grazie a nuove colonnine a disposizione di cittadini e dipendenti. In particolare, sul territorio siciliano sono stati terminati 110 impianti fotovoltaici, tra installazioni nell’ambito del progetto Polis e pannelli che collocati su sedi di maggiori dimensioni per abbattere i consumi. La tutela dell’ambiente passa anche dalla mobilità. Sempre di più i portalettere di Poste Italiane al servizio di recapito sono alla guida di mezzi green, che sfiorano ben oltre il 50% dell’intera flotta. Il piano di sostituzione dei veicoli proseguirà nei prossimi mesi, coinvolgendo soprattutto i mezzi elettrici che sfiorano quota 750. Chilometri “puliti” percorsi da tutti, dipendenti e anche cittadini. Di recente attuazione è infatti anche l’installazione di colonnine di ricarica per auto elettriche. Grazie a Polis attualmente in Sicilia sono presenti oltre 140 punti di ricarica attivi e altrettanti in attivazione.