Gli uffici postali della Sardegna sotto controllo dalla security room di Genova
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Gli uffici postali della Sardegna sotto controllo dalla security room di Genova

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Dal capoluogo ligure una sala operativa che attraverso un complesso sistema di videosorveglianza monitora no stop gli uffici postali dell’isola

Poste Italiane è da sempre impegnata, anche in Sardegna, sul fronte della tutela dei clienti, del personale e del patrimonio aziendale. Il Gruppo guidato dall’amministratore delegato Matteo Del Fante ha infatti creato il Business Control Center, una cabina di controllo cui sono affidati quattro compiti fondamentali: monitorare in tempo reale, 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, i servizi erogati da Poste Italiane; sorvegliare sulla sicurezza dei clienti all’interno degli uffici postali e dei dipendenti in tutte le sedi di lavoro; contrastare le frodi e il crimine informatico; sperimentare i nuovi servizi offerti dall’azienda.

La security room di Genova

Una delle Security room di Poste Italiane, vero e proprio fiore all’occhiello dell’organizzazione, è collocata a Genova e ha competenza anche sulla Sardegna: si tratta di una sala operativa che provvede al controllo costante di tutte le sedi del Gruppo nell’Isola grazie ad un complesso sistema di tele e videosorveglianza che monitora le sedi e rileva criticità o tentativi di furto o rapina, permettendo di attivare, quando necessario, le forze dell’ordine. La Security room di Genova è dunque operativa tutti i giorni anche nelle ore notturne e fornisce un tempestivo riscontro alle segnalazioni di allarme che provengono, oltre che dalla Sardegna, anche da Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Sicilia.  “La Security Room di Genova – spiega Gabriele Piras, specialista Sicurezza Fisica ATTA Centro Poste Italiane - svolge un ruolo fondamentale per quanto concerne la sicurezza fisica delle sedi sarde di Poste Italiane ed è una realtà fondamentale per il nostro lavoro quotidiano. Anche nell’Isola, infatti, la nostra struttura è chiamata a operare sul fronte della prevenzione degli eventi criminosi, della protezione del personale e dei clienti, della salvaguardia dei valori e delle infrastrutture e della garanzia della continuità operativa degli uffici postali. È importante sottolineare come la particolarità del contesto ci obblighi a gestire la nostra attività attraverso un percorso di miglioramento continuo, aggiornando sistemi e procedure in linea con l’evoluzione delle minacce”.

Come avviene il monitoraggio anticrimine

Grazie ai sofisticati sistemi di monitoraggio di Poste Italiane, che in tutto il territorio isolano controllano complessivamente 476 siti aziendali con l’ausilio di 476 impianti antintrusione e di 400 impianti di videosorveglianza (per un totale di 3166 telecamere per la sicurezza). In questi ultimi anni, grazie a questi sistemi di controllo e prevenzione e al tempestivo intervento della Security Room di Genova, non sono andati a buon fine l’84% dei furti ai danni di ATM Postamat e il 43% delle rapine agli uffici postali isolani. Tale risultato è stato possibile anche grazie agli investimenti dell’azienda in materia di protezione e sicurezza che hanno consentito, ad esempio, di attivare numerosi sportelli dotati di rollercash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti solo alla conclusione di un’operazione.

La truffa sventata a Mamoiada

Recentemente, l’intervento della Security Room di Genova è stato determinante nel tentativo di attacco, poi sventato, all’ATM Postamat dell’ufficio postale di piazza Europa a Mamoiada, avvenuto lo scorso 20 marzo. In quell’occasione la struttura ligure, attraverso i suoi sistemi di monitoraggio, ha avuto modo di rilevare la presenza di due individui intenti a forzare lo sportello automatico e ha provveduto ad allertare le forze dell’ordine, inducendo i malviventi a desistere e ad allontanarsi senza portare a termine il tentativo di furto.