Tra gli splendidi marmi e i pavimenti d’epoca del palazzo storico delle Poste centrali di Napoli, che quest’anno compie 90 anni, si aprono i primi 750 metri quadrati a disposizione di imprese e professionisti: è il nuovo co-working di Poste Italiane, che accoglie ad oggi circa cinquanta lavoratori e si appresta a diventare il più grande del Sud Italia. All’interno dell’edificio simbolo della città, costruito negli anni ’30 e sopravvissuto ai bombardamenti e agli attacchi dinamitardi della Seconda guerra mondiale, Poste Italiane ha allestito un grande salone open space con 40 postazioni, due sale con 8 posti di lavoro l’una, 6 uffici singoli, 3 sale riunioni, una sala d’attesa e un’area break.
Il più grande spazio di coworking di Poste del Sud
Gli spazi, accessibili da via Monteoliveto, sono stati completamente ristrutturati, nel rispetto del loro valore architettonico e artistico, con l’obiettivo di renderli moderni, funzionali e accoglienti. L’apertura dentro il palazzo di piazza Matteotti del co-working, nel cuore del centro storico, è un tassello fondamentale del progetto “Spazi per l’Italia”, grazie al quale il gruppo guidato da Matteo Del Fante sta rivitalizzando una parte del proprio patrimonio immobiliare, dando vita alla più importante rete nazionale di spazi di lavoro condivisi. «Lo spazio di via Monteoliveto è destinato ad essere il più grande del Mezzogiorno - spiega Vincenzo Granata, responsabile del progetto immobiliare “Spazi per l’Italia” per l’area Sud -. A questi primi 750 metri quadri, infatti, si aggiungeranno altri mille al piano superiore. Tutti gli spazi - continua Granata -, sono attrezzati e digitalizzati, flessibili e modulabili a seconda delle esigenze del singolo cliente. Un’opportunità che è stata accolta ovunque in maniera molto positiva, e già utilizzata da numerosi professionisti, aziende e pubbliche amministrazioni che si servono di Spazi per l’Italia per svolgere le loro attività quotidiane».
L’area di lavoro e i clienti
L’area di lavoro condivisa di via Monteoliveto è stata affittata in gran parte da una giovane azienda tecnologica di rilevanza nazionale che opera nel campo dei servizi finanziari: «La posizione strategica, nel cuore pulsante di Napoli, le attrezzature e i servizi forniti, rendono semplice lo svolgimento del nostro lavoro e la nostra azienda, molto attenta al benessere dei propri lavoratori, ha trovato in questo spazio un luogo in cui è piacevole venire a lavorare» afferma Fabio Aiello responsabile della sede campana della società di servizi ospite dell’immobile. «Oggi siamo in 44 ma contiamo di crescere ancora di una decina di unità nel breve periodo e, questa struttura, ci permetterà di rimodulare gli spazi a seconda delle nostre esigenze sposando a pieno le caratteristiche di flessibilità, agilità e crescita veloce della nostra società. In più – continua il manager - è un luogo che si presta, all’interno e all’esterno, per “fare network”, venendo a contatto con il tessuto economico e sociale della città».
Il progetto Spazi per l’Italia
“Spazi per l’Italia”, parte dell’ambizioso progetto Polis, che porta i servizi della pubblica amministrazione negli uffici postali, consiste in una rete di 250 immobili su tutto il territorio nazionale distribuiti in 100 capoluoghi di provincia, 80 centri medi e 70 piccoli centri - costituita da uffici privati, open space, aree di informal meeting, sale riunioni e aule da dedicare ad attività di coworking e formazione. Il servizio include arredi degli uffici, connessione internet Wi-Fi, accesso a stampanti e scanner, pulizia e manutenzione, utenze e climatizzazione degli ambienti. In Campania gli “Spazi per l’Italia” sono 24, di cui 10 situati tra Napoli e provincia. Oltre alla sede nel capoluogo il servizio è disponibile anche in provincia, ad Ercolano, Caivano, Nola, San Giuseppe Vesuviano, Anacapri, San Sebastiano al Vesuvio e Pozzuoli e, a breve, a Forio di Ischia.
Qui sopra, il video del TG Poste.