Proseguono in Veneto e in provincia di Belluno gli interventi di Poste Italiane per la riduzione delle emissioni nette di anidride carbonica. Nei giorni scorsi, infatti, sul tetto dell’ufficio postale di Lamon, invia Cavalieri di Vittorio Veneto, è stato attivato un impianto fotovoltaico composto da numerosi moduli posizionati sul tetto, in grado di produrre energia e consentire un risparmio in termini di emissione di anidride carbonica.
Il risparmio energetico
Questi interventi sono parte di un progetto più ampio che prevede l’installazione di impianti su siti di medie e grandi dimensioni, tra cui uffici postali, sedi direzionali e centri di meccanizzazione postale. Il numero dei pannelli installato è specifico per ogni impianto fotovoltaico, nel rispetto della taglia degli immobili e delle caratteristiche tecniche. A Lamon è disponibile, complessivamente una potenza di 11,2 kWp. In provincia di Belluno erano già stati collegati alla rete nuovi sistemi fotovoltaici a servizio degli uffici postali di Lamosano, Lozzo e Pedavena in grado di sviluppare l’energia sufficiente al fabbisogno elettrico della sede sfruttando l’irraggiamento solare.
Sostenibile e digitale
L’iniziativa rientra tra interventi Polis, il progetto di Poste Italiane che prevede l’ammodernamento, in chiave sostenibile e digitale, di 7mila uffici postali nei comuni con meno di 15mila abitanti portando alle comunità i nuovi servizi della Pubblica Amministrazione. In provincia di Belluno i comuni interessati da Polis (approvato con il Dl 59/2021 e finanziato con 800 milioni di euro di fondi nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNNR) sono 48 su un totale di 104.
Asset strategico
La presenza sul territorio è infatti un asset strategico per l’azienda e Polis intende rafforzare un percorso di vicinanza, intrapreso già in passato, che nel tempo ha permesso di realizzare interventi significativi per i comuni meno densamente abitati, confermando il fattivo sostegno alle comunità, alle imprese e alle pubbliche amministrazioni locali. Gli uffici postali svolgono infatti un ruolo fondamentale nel contrastare lo spopolamento dei piccoli centri anche a causa della chiusura degli sportelli bancari, accentuata dalla crescente digitalizzazione dei servizi. Poste Italiane continua ad investire in innovazione, rafforzando quindi la propria presenza capillare, in controtendenza rispetto al fenomeno di abbandono dei territori.