Poste: a Vercelli pacchi e-commerce in crescita del 26%
Logistica e Servizi Postali

Poste: a Vercelli pacchi e-commerce in crescita del 26%

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I primi quattro mesi del 2026 nella provincia di Vercelli registrano un ulteriore incremento della percentuale di crescita. In aumento anche i pagamenti digitali

Il 2026 si apre con un nuovo primato della logistica di Poste Italiane, che da gennaio a marzo ha consegnato in Italia la cifra record di 89 milioni di pacchi, in crescita del 14,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. A questo risultato contribuisce anche la provincia di Vercelli, che nel 2025 ha registrato un incremento del 26% dei pacchi consegnati dai portalettere rispetto all’anno precedente, confermando il ruolo sempre più centrale del territorio nello sviluppo dell’e-commerce.

Modello di recapito innovativo

Una crescita registrata grazie all’efficienza della rete di distribuzione aziendale che può contare su un modello di recapito innovativo composto da un centro logistico principale, quello di via Giuseppe Rigola e di altri 6 centri di distribuzione dislocati su tutto il territorio provinciale. La crescita dell’e-commerce nel vercellese vede un ulteriore incremento anche in questo inizio d’anno: i primi quattro mesi del 2026 registrano una crescita sull’anno precedente che supera il 26%. Nella sola città di Vercelli, ogni giorno i portalettere consegnano una media di 2.100 pacchi e la zona del centro detiene il primato per numerosità di consegne.

I numeri a livello nazionale

Un andamento che si inserisce in un quadro nazionale altrettanto positivo: da gennaio a marzo i portalettere di Poste Italiane hanno effettuato in tutta Italia 38 milioni di consegne, in aumento del 21,9% rispetto allo scorso anno, in linea con il piano strategico “The Connecting Platform”, che entro il 2028 prevede di affidare ai portalettere fino a due terzi dei volumi complessivi anche grazie alla nuova rete corriere a gestione diretta.

La rete di Vercelli

La rete distributiva in provincia di Vercelli può contare su oltre 100 portalettere. Inoltre, grazie ad accordi con diversi esercizi commerciali, Poste Italiane mette a disposizione dei cittadini la rete “Punto Poste”: oltre agli 71 uffici postali, è possibile ritirare o spedire pacchi anche presso circa 70 esercizi aderenti tra tabaccherie, Kipoint, bar, edicole, cartolerie, supermercati e distributori di carburante IP. Il servizio territoriale si inserisce in una strategia nazionale sempre più green, sostenuta da una flotta di 30 mila veicoli a basse emissioni, di cui 6.200 full green, e dallo sviluppo del progetto Green Delivery. A livello nazionale, infatti, la rete dei circa 12.700 uffici postali si integra con circa 20 mila punti tra Punto Poste e Locker, offrendo una soluzione flessibile che, accentrando le consegne, contribuisce a ridurre le emissioni di CO2 e a rispondere alla crescente domanda di modalità di recapito più sostenibili.

Poste leader nei pacchi

La posizione di leadership in Italia nel comparto dei pacchi ha confermato il ruolo di più grande operatore italiano nell’ambito dei pagamenti con circa 30 milioni di carte. Un risultato che riflette la densità commerciale del Paese e della regione Piemonte in generale, la diffusione capillare dei pos moderni e un tessuto urbano abituato all’innovazione tecnologica. Il dato piemontese si inserisce in uno scenario di trasformazione profonda: nel 2024 i pagamenti digitali hanno superato in Italia il contante per la prima volta con il 43% dei consumi totali, crescita continuata nei primi sei mesi del 2025 (+6%) con i pagamenti via smartphone e wearable in aumento del 46%.