Vicenza: oltre 100 uffici postali coinvolti nel progetto Polis, è il record del Veneto
Business e Servizi

Vicenza: oltre 100 uffici postali coinvolti nel progetto Polis, è il record del Veneto

di
Già 69 le sedi ristrutturate, 15mila i cittadini della provincia che hanno richiesto il rilascio del passaporto

Gli uffici postali svolgono un ruolo fondamentale nel contrastare lo spopolamento dei piccoli centri, anche alla luce della progressiva chiusura degli sportelli bancari, fenomeno accentuato dalla crescente digitalizzazione dei servizi. In questo contesto si inserisce Polis, il progetto che Poste Italiane sta realizzando in tutta Italia. L’iniziativa è finanziata con risorse del Piano complementare al PNRR per 1,2 miliardi di euro, di cui oltre 400 milioni a carico dell’azienda. Gli obiettivi sono semplificare la vita dei cittadini, ridurre i disagi, promuovere la coesione economica, sociale e territoriale e rinnovare gli uffici postali dei piccoli centri, rendendoli più accoglienti e trasformandoli in sportelli unici digitali di prossimità. Ad oggi, 69 uffici postali della provincia di Vicenza, sono già stati ristrutturati e riaperti al pubblico.

I servizi disponibili

Gli uffici postali coinvolti nel progetto Polis sono già abilitati al rilascio dei certificati anagrafici e previdenziali. Negli uffici vicentini è inoltre possibile presentare la domanda per il passaporto senza doversi recare in Questura. La provincia di Vicenza si colloca ai primi posti in Italia per numero di richieste, con circa 15.000 pratiche presentate. Tra gli uffici con il maggior numero di richieste figurano Trissino, Asiago, Brogliano, Dueville, Torri di Quartesolo e Cornedo. Il servizio è attualmente disponibile in 91 uffici postali della provincia, oltre che negli uffici del comune di Vicenza.

Vicenza, 85 uffici postali smart

Poste Italiane ha avviato anche un programma di efficientamento energetico degli uffici postali. Gli impianti fotovoltaici già in funzione sono a Breganze, Costabissara, Dueville, Isola Vicentina e Ponte di Barbarano. A questi si affiancano le colonnine di ricarica per auto elettriche, già installate nei pressi di 21 uffici postali della provincia. Infine, presso 85 uffici postali vicentini è operativo un sistema di monitoraggio e gestione integrata, intelligente e automatizzata degli impianti, che consente di ottimizzare i consumi energetici e migliorare il comfort per clienti e personale. Grazie al progetto “Smart Building” è previsto un risparmio medio del 15% sui consumi di energia elettrica e del 10% su quelli di gas, con una conseguente riduzione degli sprechi e delle emissioni.

Settanta uffici ristrutturati

Sarà l’ufficio postale di Enego uno dei prossimi a riaprire nell’ambito del progetto Polis, il programma con cui Poste Italiane sta trasformando gli uffici dei comuni sotto i 15.000 abitanti in sportelli unici per i servizi della Pubblica Amministrazione. In provincia di Vicenza l’obiettivo è arrivare a 104 sedi ristrutturate, quasi due terzi dell’intera rete postale vicentina. Tra tutte le province del Veneto, Vicenza è quella con il maggior numero di uffici coinvolti nel progetto: un territorio esteso, con molti piccoli comuni spesso lontani dal capoluogo.

Il potenziamento della rete

All’intervento sugli uffici postali si affianca il potenziamento della rete degli sportelli automatici Postamat, oggi 109, attivati anche nelle piccole realtà per compensare il progressivo diradamento dei servizi bancari. Al progetto Polis si affianca il progetto Spazi per l’Italia che vedrà anche a Vicenza la creazione di spazi di lavoro condivisi all’interno di uffici postali selezionati, pensati per professionisti, freelance, piccole imprese e lavoratori in mobilità. Dietro tutta questa attività c’è però un lavoro complesso e articolato, che coinvolge una squadra multidisciplinare di tecnici, ingegneri, imprese. Una rete che si muove su più interventi simultanei: in questo momento sono 18 i cantieri aperti in provincia di Vicenza, 72 in Veneto. Oltre a Enego, si lavora – tra gli altri - a Montebello, Montegalda, Cornedo, Rosà, Romano e Rossano Veneto.

Innovazione e sostenibilità

Assieme al progetto Polis, proseguono anche interventi di innovazione e sostenibilità: sostituzione degli impianti di riscaldamento con pompe di calore, miglioramento dell’illuminazione, impianti fotovoltaici sui tetti degli uffici postali, efficientamento energetico. Nel Veneto, dove Poste gestisce una rete di circa 1.000 uffici postali, ogni intervento diventa un sistema complesso in cui il contributo di ciascuno è essenziale. È proprio questa sinergia tra professionalità – tecniche, operative e istituzionali – a rendere possibile il successo del progetto Polis, dimostrando come la presenza di Poste Italiane sul territorio non solo venga mantenuta, ma costantemente rafforzata grazie a un impegno condiviso e coordinato.