L’impatto positivo del Progetto Polis sul Meridione è oggetto di un approfondimento del Corriere del Mezzogiorno in un articolo che titola: “Poste Italiane e Polis, i 962 uffici riconvertiti in sportelli della PA”. Dopo aver descritto l’impatto di Poste Italiane sul Paese (“nel 2025 le sue attività hanno generato 509 milioni di euro di prodotto interno lordo e sostenuto 8.585 posti di lavoro”), il Corriere accende i fari sulla “ricaduta economica generata dal progetto "Polis", l'iniziativa con cui Poste Italiane punta a trasformare gli uffici postali dei comuni con meno di 15mila abitanti in sportelli unici della pubblica amministrazione, nei quali è possibile ottenere documenti e certificati in modo più rapido. Il programma coinvolge complessivamente 1.493 uffici postali: 465 in Campania, 387 in Calabria, 190 in Puglia,126 in Basilicata e 325 in Sicilia”.
I posti di lavoro
La situazione al 31 dicembre 2025 vede “962 cantieri conclusi nel sud del Paese, ossia 304 in Campania, 286 in Sicilia, 241 in Calabria, 82 in Puglia e 49 in Basilicata, un'attività che ha generato impatti indiretti e indotti sul territorio. È da notare come in tutti gli uffici ristrutturati e rinnovati grazie a Polis sono stati attivati numerosi servizi aggiuntivi, tra cui la richiesta di rilascio e rinnovo dei passaporti con la possibilità di consegna a domicilio, le certificazioni previdenziali Inps, i certificati anagrafici e di stato civile” sottolinea il quotidiano. Nel 2025, inoltre, Poste Italiane ha aperto 43 "Spazi per l'Italia", aree di lavoro condivise dedicate ad aziende, professionisti e lavoratori: “21 in Campania, 6 in Calabria, 9 in Puglia, 2 in Basilicata e 5 in Sicilia”. Ma forse – si chiede ancora il giornale - ancora più importante è che “la presenza di Poste Italiane nel Mezzogiorno si traduce in oltre 40mila dipendenti, distribuiti tra 2.963 uffici postali e 393 centri di lavorazione e distribuzione di corrispondenza e pacchi”. Sul fronte dell'occupazione, “nel 2025 il Gruppo ha effettuato 1.557 assunzioni nel Sud Italia: 413 in Campania,181 in Calabria, 278 in Puglia, 92 in Basilicata e 593 in Sicilia. Nello stesso periodo sono stati firmati 425 contratti a tempo indeterminato, di cui 72 in Campania, 42 in Calabria, 108 in Puglia, 54 in Basilicata e 149 in Sicilia” conclude il Corriere del Mezzogiorno.