Con il portalettere tra le eccellenze agricole dell’Etna: “Anche qui l’e-commerce è indispensabile”
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Con il portalettere tra le eccellenze agricole dell’Etna: “Anche qui l’e-commerce è indispensabile”

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Dai frutteti di Maniace e Bronte le prime raccolte di pere e pesche in questi giorni: sulla strada del postino Pino Cantali, il supporto del recapito alle realtà imprenditoriali dell’Etneo

È appena cominciata la raccolta delle eccellenze agricole dell’Etna, che dal suo versante Nord Ovest offre una grande varietà di frutta di stagione, dalle pesche, alle susine, dalle albicocche alle pere, tra cui la celebre varietà Coscia, prodotto agroalimentare tradizionale. In questi giorni di grande fermento per il territorio e le sue aziende agricole, la figura del portalettere Pino Cantali gioca un ruolo fondamentale. In forze al centro di recapito di Bronte dal 2011 ogni giorno percorre i territori di Maniace, Bronte, Cesarò e Maletto, tra montagne, strade di campagna e imprese che continuano a rappresentare il motore economico dell’area.

Il rapporto con la terra

Originario di Maniace, 61 anni, Pino conosce ogni contrada, azienda agricola e strada rurale di questo versante nord-occidentale dell’Etna ed è legato alla sua terra non solo per lavoro. Prima di entrare in Poste Italiane ha svolto diversi impieghi nel campo della logistica sul territorio e ancora oggi conserva un rapporto diretto con la terra, coltivando orgogliosamente degli uliveti. Anche la famiglia è tradizionalmente legata al settore agricolo, tra coltivazioni di pere e pesche e attività di allevamento. “Conosco bene queste campagne - racconta - perché ci sono nato e perché ho sempre lavorato sul territorio. Ogni giorno incontro agricoltori e allevatori e vedo da vicino come cambia il lavoro nelle diverse stagioni e i progressi tecnologici che hanno investito il settore negli anni. Ma qui sarà sempre la natura a dettare i tempi alle attività economiche”.

Produzioni d’eccellenza

L’area attraversata quotidianamente dal portalettere è ricca di produzioni d’eccellenza e ospita una rete di aziende che valorizzano le peculiarità del territorio etneo. Il microclima e la ricchezza minerale del suolo vulcanico danno origine ad un terroir peculiare che conferisce infatti ai prodotti agricoli caratteristiche uniche. In particolare, a Maniace dominano i pereti e i pescheti: qui si coltivano non solo le pere Coscia dell’Etna, ma anche le varietà Abate, Decana, oltre ad albicocche e susine. “Questi sono giorni in cui il lavoro nei campi è continuo e le aziende agricole sono in piena attività. In questo periodo raccolgono già le prime pesche tabacchiere e le pere Coscia, la varietà più richiesta. I consumi infatti hanno pian piano trasformato e cambiato le abitudini di coltivazione, alcune varietà, come la pera Butiri, stanno diminuendo molto la produzione”, spiega.

Dalla terra alla lavorazione

Se Maniace è la terra dei frutteti, Maletto è conosciuta soprattutto per i frutti rossi, dalle fragole ai lamponi fino alle more. E anche Bronte, celebre per il pistacchio, offre in realtà una ricca varietà di frutta che sta compiendo la sua maturazione proprio in questa stagione. Cesarò è invece maggiormente orientata alla zootecnia, con allevamenti e terreni destinati alla produzione di fieno e grano per il foraggio. Il territorio non si distingue soltanto per la produzione di materie prime, ma anche per la loro trasformazione. Lungo il suo percorso, Pino infatti raggiunge realtà imprenditoriali che si occupano della selezione e della lavorazione della frutta per produrre marmellate, confetture e succhi, alimentando una filiera che guarda ai mercati di Catania e Giarre e coinvolge anche piccoli commercianti.

Il contributo dell’e-commerce

Per queste aziende e non solo, specialmente nelle zone più isolate, il servizio di recapito svolge inoltre un ruolo fondamentale. Molte aziende agricole si trovano lontano dai centri abitati e dai principali punti vendita, rendendo sempre più frequente il ricorso agli acquisti online. “Spesso consegniamo pezzi meccanici per trattori, frese o attrezzature da sostituire, ma arrivano anche prodotti per gli allevamenti e per il lavoro nei campi. Per chi vive nelle contrade più lontane, l’e-commerce è diventato un aiuto irrinunciabile”, conclude. A bordo di diversi mezzi aziendali più adatti ai diversi percorsi, Pino continua così a collegare aziende, famiglie e comunità sparse sulle pendici dell’Etna, portando ogni giorno non solo corrispondenza e pacchi, ma anche un servizio fondamentale per lo sviluppo di uno dei territori agricoli più ricchi e caratteristici della Sicilia.