Il lavoro in Poste Italiane e la passione per l’astronomia. Sono questi gli elementi chiave della storia di Massimo Dionisi, 65 anni, in Poste Italiane dal 1983, attualmente applicato nel ruolo di specialista gestione operativa presso la filiale provinciale di Sassari.
La passione di una vita
La passione per le stelle, in Massimo, nasce sin da bambino, ed è ricollegabile a un evento che ha lasciato il segno nella storia dell’umanità: la missione Apollo 11 con lo sbarco sulla luna. “A mia memoria – spiega il dipendente di Poste - ho sempre avuto un'attrazione per le "cose celesti", ma ricordo bene quel fatidico 21 luglio 1969 in cui mi fu dato il permesso, per la prima volta, di rimanere in piedi tutta la notte per seguire in diretta lo sbarco grazie, con il commento di Tito Stagno. In un'epoca dove i bambini andavano a letto dopo "Carosello", per me fu un evento memorabile, che ha poi segnato il mio intero percorso da astrofilo”.
Una “stazione” sul terrazzo
Da quel giorno, la curiosità per l’astrofilia, in Massimo, è andata crescendo e dai piccoli strumenti e dalle osservazioni approssimative lo specialista della filiale sassarese di Poste è passato a strumenti di alta precisione, che lo portano a collaborare, tra gli altri, con l’Association Lunar and Planetary Organization (ALPO) americana, la sezione “Pianeti” dell'Unione Astrofili Italiani e il Minor Planet Center (MPC) di Harvard, specializzato nella misurazione di asteroidi. “La strumentazione in mio possesso – spiega Dionisi - è cresciuta e si è evoluta nel tempo. Attualmente posseggo tre telescopi equipaggiati con camere astronomiche e accessori che mi permettono di esplorare diversi campi della ricerca astronomica non professionale. Dal 2023 la mia stazione osservativa a Sassari, che poi è il mio terrazzo casalingo da cui effettuo tutte le osservazioni, è stata censita come stazione certificata per le misure astrometriche di asteroidi: al momento, in base alle informazioni di cui sono venuto in possesso, la mia stazione è l'unica di questo tipo in Sardegna. Fino a questo momento – aggiunge lo specialista - ho inviato all’MPC quasi 700 misure di posizione di asteroidi NEO (Near Earth Objects, gli asteroidi statisticamente più "pericolosi"), misure che sono state utilizzate, insieme alle molte altre provenienti da osservatori in tutto il mondo, per precisare e raffinare i parametri orbitali e fisici di molti corpi celesti del nostro sistema solare le cui orbite si avvicinano o intersecano quella della Terra”.
Una puntualità “scientifica”
Per Massimo, che lavora all’interno della struttura che gestisce 123 uffici postali e 70 ATM Postamat tra la Città Metropolitana di Sassari e la provincia Gallura – Nord Est Sardegna, due mondi apparentemente lontani come l’astrofilia e il lavoro in Poste Italiane sono in realtà più vicini di quanto possa sembrare. “A un primo sguardo – ammette il dipendente di Poste – le due attività sembrano avere pochissimo in comune, ma ci sono degli elementi fondamentali che le accomunano: la dedizione che meritano, il rigore e la serietà con cui si devono svolgere entrambi i lavori e la capacità di sapersi sempre reinventare, per affrontare nuove sfide. In breve, non solo la mia passione astronomica è stata utile per il mio lavoro ma anche la mia attività in Poste Italiane ha avuto riflessi benefici nella mia crescita personale e nei miei interessi privati. In realtà i due mondi mi sono sempre sembrati interconnessi e naturalmente dipendenti l’uno dall'altro. La necessità di applicare in maniera puntuale e precisa i dettami della ricerca scientifica, con il suo rigore e la coerenza con la realtà che caratterizza l'attività dell'appassionato di astronomia evoluto, hanno fatto sì che applicassi le medesime regole e metodi in tutta la mia storia lavorativa in Poste, con chiarezza, semplicità e aderenza ai fatti – conclude lo specialista di gestione operativa.