In provincia di Biella è boom di richieste di passaporto in ufficio postale
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In provincia di Biella è boom di richieste di passaporto in ufficio postale

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Il servizio è attivo, grazie al Progetto Polis, in 67 uffici postali della provincia. Disponibile anche il servizio di consegna a domicilio

A quasi cinque mesi dall’avvio del servizio nella provincia di Biella, hanno toccato quota 300 le richieste effettuate dai cittadini di emissione e rinnovo del passaporto. L’ufficio postale di Trivero è il primo per numero di richieste, con 47 pratiche avviate, seguito dalle sedi Cossato e Vigliano rispettivamente con 34 e 28 pratiche. Il servizio passaporti, reso possibile dalla Convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è attivo in tutti gli uffici postali della provincia di Biella nei comuni sotto i 15 mila abitanti. Residenti e domiciliati in questi 67 comuni possono presentare direttamente allo sportello la documentazione per il passaporto. Nella provincia di Biella sono 57 gli uffici postali ristrutturati grazie al progetto Polis di Poste Italiane, che supera così l’85% degli uffici previsti nel piano complessivo.

Una procedura semplice e veloce

Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è semplice. Basterà consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia, un contrassegno telematico da 73,50 euro e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli uffici postali abilitati, sarà l’operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a domicilio. Quest’ultima è l’opzione preferita dai cittadini dei piccoli centri, che ne hanno fatto richiesta nell’ 80% dei casi.

Progetto Polis: tutti i servizi disponibili

Con Polis, oltre al servizio passaporti, i cittadini possono richiedere i certificati allo sportello e utilizzare, ove presenti, i totem in modalità self e gli ATM Postamat. Sono quindici i certificati anagrafici e di stato civile disponibili per i cittadini. Tra i più richiesti figurano quelli di nascita, residenza, cittadinanza, stato civile e stato di famiglia. I certificati possono essere richiesti singolarmente o in forma contestuale, cioè raccogliendo diverse tipologie di dati in un unico documento; inoltre, possono essere richiesti per sé stessi o per i familiari registrati nell’anagrafica dell’ANPR. Ogni certificato ha una validità di tre mesi dal momento del rilascio e viene emesso in formato non modificabile, con il logo del Ministero dell’Interno, la dicitura “Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente” e il QR code che ne garantisce l’autenticità. I certificati in carta libera e in bollo possono essere ritirati allo sportello. Dove disponibile è previsto il rilascio gratuito e in carta libera dei certificati anche tramite il totem dell’area self, con

Energie rinnovabili e sostenibilità: l’impegno di Poste Italiane

Poste Italiane, da sempre, si è distingue per il suo impegno per la sostenibilità attraverso azioni concrete che ogni giorno diminuiscono il suo impatto sul pianeta, puntando all’utilizzo di energie rinnovabili per gli edifici e per la flotta aziendale. Proprio in questa ottica, in concomitanza con il progetto polis, in provincia di Biella, ad oggi, sono state installate colonnine di ricarica presso gli uffici postali di 12 comuni del biellese e nei comuni Cavaglià, Casapinta, Gaglianico, Occhieppo Inferiore, Piatto, Portula, Pray Biellese e Ponderano, le colonnine sono già allacciate ed attive. Con questi risultati il Gruppo Poste dimostra ancora una volta di essere al servizio dell’Italia, creando valore per le comunità territoriali e nell’interesse del sistema Paese.