"Siamo in una nuova fase della nostra storia". È questo l'incipit della lettera ai dipendenti inviata da Matteo Del Fante e Giuseppe Lasco, rispettivamente amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane sull'offerta pubblica di acquisto e scambio totalitaria lanciata su TIM.
Da oggi all'11 settembre le adesioni all’Opas su TIM
"Oggi, lunedì 20 luglio, si apre il periodo di adesione che, salvo proroghe, si concluderà l'11 settembre. Poste Italiane avvia la raccolta di azioni TIM sul mercato e dà concretezza a uno dei progetti economico-industriali più rilevanti degli ultimi anni per il nostro settore, per quello delle telecomunicazioni e per l'intero sistema economico italiano", spiegano. "L'obiettivo di questa operazione è creare la più grande piattaforma di infrastruttura connessa del Paese: un gruppo strategico leader nei servizi finanziari e assicurativi, nella logistica, nelle telecomunicazioni e nei servizi digitali, integrando due delle più importanti realtà industriali italiane", continuano i vertici di Poste.
Le caratteristiche dell’Opas
"L'offerta prevede una componente in contanti e una in azioni. Per ciascuna azione di TIM portata in adesione all'offerta, Poste Italiane riconoscerà agli azionisti di TIM un corrispettivo complessivo pari a 1,67 euro in contanti e 0,218 azioni ordinarie Poste Italiane di nuova emissione. Il valore di questa operazione va oltre questi numeri poiché è sostenuta anche dalla nostra politica di remunerazione degli azionisti, cresciuta progressivamente in questi anni grazie a risultati economici in costante miglioramento. Un'opportunità che potrà tradursi in benefici concreti anche per gli azionisti TIM, che, aderendo all'offerta e diventando azionisti di Poste, potranno tornare a ricevere dividendi", sottolineano.
Al via campagna di comunicazione sull'operazione
"Da oggi daremo il via a una campagna di comunicazione a supporto dell'operazione, che sarà visibile su tutti i mezzi, dalla tv, ai giornali, sul web e in radio e sulla rete degli uffici postali, per informare gli azionisti TIM e rendere noto a tutti il rilievo dell'operazione. Siamo convinti che, insieme, sapremo comunicare al meglio l'importanza del progetto Poste con TIM e vincere la sfida per costruire una realtà ancora più forte, innovativa e capace di creare valore per il Paese, per i nostri clienti e per tutti i nostri azionisti. Inizia una nuova fase della nostra storia, continuiamo a costruirla insieme", avvisano i manager.
Poste guarda al futuro con ottimismo
"Siamo una realtà unica, mossa da un impareggiabile senso di appartenenza, da una forza realizzativa concreta ed efficace, da una storia che dimostra progresso, sviluppo, innovazione e che con questa operazione guarda al futuro con ottimismo sotto la spinta di un'ulteriore crescita", scrivono Del Fante e Lasco. "Con questa operazione intendiamo dar vita a una piattaforma nazionale ancora più forte e innovativa, capace di integrare la presenza territoriale e la fiducia costruita da Poste con le infrastrutture tecnologiche, le competenze digitali e le capacità di connettività di TIM. Ecco perché l'importanza dell'operazione non risiede soltanto nelle sue dimensioni, ma soprattutto nella visione che la ispira e la combinazione delle competenze e delle infrastrutture delle due aziende potrà generare significative sinergie e rafforzare la capacità del Gruppo di competere da leader in un contesto sempre più digitale e interconnesso". Infine, "le sfide che abbiamo davanti potranno trasformarsi in opportunità concrete solo grazie alla professionalità, all'esperienza, alla passione e allo spirito di squadra che ogni giorno mettete al servizio dei nostri clienti e delle realtà in cui operiamo", concludono l’AD e il DG di Poste Italiane.