Assicurativi: cresce la redditività nei comparti investimenti, vita e protezione
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Assicurativi: cresce la redditività nei comparti investimenti, vita e protezione

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I ricavi da terzi del settore assicurativo sono aumentati del 10,9% anno su anno, attestandosi a € 514 milioni

Nel secondo trimestre del 2026, i ricavi da terzi del settore assicurativo sono aumentati del 10,9% anno su anno, attestandosi a € 514 milioni (€ 983 milioni nel primo semestre del 2026, +8,6% anno su anno). I ricavi del comparto Investimenti Vita e Previdenza si sono attestati a € 455 milioni nel secondo trimestre del 2026, in crescita del 10,6% anno su anno (€ 878 milioni nel primo semestre del 2026, +8,2% anno su anno), trainati da Contractual Service Margin in crescita e da un maggiore rilascio di Contractual Service Margin (€ 413 milioni nel secondo trimestre del 2026, +9,7% anno su anno, ed € 781 milioni nel primo semestre del 2026, +7,3% anno su anno).

Raccolta netta positiva per diversi settori

Nel primo semestre del 2026 è stata registrata una Raccolta netta positiva nei prodotti del comparto Investimenti Vita e Previdenza pari a € 1,5 miliardi , con un tasso di riscatto pari al 6,8%, inferiore rispetto alla media di mercato e in progressivo miglioramento, grazie al contributo significativo dei prodotti multiramo e a una minore attività di ribilanciamento dei portafogli da parte della clientela. I ricavi del comparto assicurativo Protezione si sono attestati a € 59 milioni nel secondo trimestre del 2026, in crescita del 13,4% anno su anno (€ 105 milioni nel primo semestre del 2026, +11,4% anno su anno). A fine giugno 2026, il Contractual Service Margin (CSM) risulta pari a € 13,8 miliardi, dopo il rilascio di € 825 milioni nel primo semestre del 2026, e fornisce una visibilità solida sulla redditività sostenibile della divisione in futuro. A fine giugno 2026, il Solvency II Ratio del Gruppo Assicurativo Poste Vita si è attestato al 303%, ben al di sopra dell'ambizione manageriale di circa il 200% nell’arco di piano, includendo l’impatto dei dividendi prevedibili sulla base di una distribuzione del 100% dell'utile netto. Il Risultato operativo (EBIT) Adjusted del settore si è attestato a € 436 milioni nel secondo trimestre del 2026, in crescita del 6,2% anno su anno (€ 827 milioni nel primo semestre del 2026, +4,9% anno su anno), riflettendo l'andamento dei ricavi.