L’App di Poste, uno strumento di inclusione digitale e di innovazione per il Paese
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L’App di Poste, uno strumento di inclusione digitale e di innovazione per il Paese

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Sul magazine economico finanziario “Italia Informa” il successo dell’App “P”: “Ha conquistato oltre 17 milioni di utenti, dai più giovani agli ultraottantenni”

L’App “P” di Poste Italiane si conferma uno degli strumenti digitali più utilizzati dagli italiani, entrando ogni giorno nella quotidianità di milioni di persone per gestire servizi postali, finanziari, assicurativi e di pagamento. Un ruolo sempre più centrale che trova conferma anche nei dati di utilizzo: con oltre 17 milioni di utenti attivi e più di 4,2 milioni di accessi giornalieri, l’app si posiziona ai vertici delle classifiche nazionali. A raccontare il successo dell’applicazione è l’ultimo numero del magazine economico-finanziario “Italia Informa”.

Vicina ai clienti

L’App “P”, spiega il periodico, è una vera e propria piattaforma integrata per l’accesso ai servizi di Poste Italiane. Attraverso l’applicazione è in fatti possibile prenotare un appuntamento negli uffici postali, gestire il conto corrente BancoPosta, spedire e tracciare pacchi, controllare le spese delle utenze domestiche, effettuare pagamenti e accedere a numerosi altri servizi. Grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale e a sofisticati sistemi di personalizzazione, la piattaforma propone contenuti, funzionalità e percorsi di navigazione sempre più vicini alle esigenze del cliente. Italia Informa ricorda inoltre che l’App “P” consente di effettuare pagamenti, inviare un pacco o investire i propri risparmi in libretti e buoni postali, sottoscrivere una polizza o un contratto di fornitura luce, gas, telefonia o servizi di connessione e l’interfaccia si evolve in base alle preferenze dell’utente.

La distribuzione anagrafica e territoriale

L’App “P” piace a giovani e anziani. La distribuzione anagrafica è eterogenea, spiega ancora il magazine: circa due milioni di utilizzatori hanno più di 66 anni, con il gruppo degli ultraottantenni che supera i 330 mila utenti, simile al numero dei minorenni. Un segnale importante di inclusione digitale, sottolinea Italia Informa, che dimostra come le nuove tecnologie possano essere accessibili anche alle fasce di popolazione tradizionalmente meno vicine agli strumenti digitali. La Campania è la regione con il maggior numero di utilizzatori, con oltre 2,24 milioni di utenti attivi. Seguono la Lombardia con 2,19 milioni e il Lazio con 1,99 milioni.