In un piccolo comune di montagna, dove le persone si conoscono per nome e il rapporto umano è parte integrante del servizio, lavorare allo sportello significa spesso andare oltre le normali attività quotidiane. Lo sa bene Maria Pradella, volto dell'ufficio postale di Claut, uno degli uffici più piccoli del Friuli Occidentale e punto di riferimento per tutta la Valcellina. Originaria di Maniago, Maria nel 2022 ha deciso di trasferirsi per amore a Claut, dove ancora vive con la sua famiglia. Quando si è presentata l'opportunità di lavorare nell'ufficio postale del paese, ha deciso di mettersi in gioco in una comunità della quale si sente parte integrante.
Rapporti di fiducia e vicinanza
“A un certo punto ho capito che il lavoro che facevo non mi rappresentava più. Cercavo un cambiamento: volevo avvicinarmi a casa e trovare un impiego d'ufficio. Così ho deciso di inviare una candidatura spontanea a Poste Italiane. Non c'erano opportunità aperte in quel momento, ma poco dopo è arrivata quella giusta per me. Oggi posso dire di essere stata fortunata. Lavorare nel paese in cui vivi ha un valore particolare: dietro lo sportello incontri persone che fanno parte della tua quotidianità, clienti che conosci da anni e con cui si crea spontaneamente un rapporto di fiducia e vicinanza”.
I cambiamenti del territorio
Laureata in Lingue all'Università Ca' Foscari di Venezia, Maria mette quotidianamente a disposizione dei clienti le competenze maturate durante il percorso di studi, particolarmente utili durante la stagione turistica. A Claut, infatti, il lavoro segue le trasformazioni del territorio. Durante l'inverno l'ufficio risponde soprattutto alle esigenze dei residenti; nei mesi estivi, invece, il paese vede crescere sensibilmente le presenze grazie al ritorno di molte famiglie, dagli emigranti ai proprietari di seconde case e ai visitatori attratti dalle Dolomiti Friulane, arrivando quasi a raddoppiare il numero dei propri abitanti. “È proprio questo uno degli aspetti che rende il lavoro interessante: cambiano le persone, cambiano le esigenze e ogni giornata porta situazioni diverse”.
Il ricorso alla Lingua dei Segni
Nonostante le dimensioni contenute, l'ufficio postale di Claut svolge un ruolo importante per il territorio: grazie alla continuità del servizio che si sviluppa da lunedì a sabato, rappresenta un presidio essenziale per i cittadini della vallata e un punto di riferimento quotidiano per residenti e visitatori. Un ruolo che negli ultimi mesi è stato ulteriormente valorizzato dagli interventi realizzati nell'ambito del progetto Polis, che hanno portato all'introduzione di nuovi servizi per i cittadini, dai certificati anagrafici alle prestazioni Inps, fino alla richiesta e al rinnovo del passaporto direttamente allo sportello. In questo contesto, la conoscenza del territorio fa spesso la differenza. Maria conosce bene il clautano, variante linguistica ancora molto diffusa nel paese, soprattutto tra le generazioni più anziane. Durante il percorso universitario ha inoltre approfondito la Lingua dei Segni Italiana (LIS), acquisendo competenze che in alcune occasioni facilitano la comunicazione con clienti con disabilità uditiva.
Il legame con la comunità
Ed è proprio il legame con la comunità uno degli aspetti che le restituisce maggiore soddisfazione: “I clienti mi dicono spesso che apprezzano la disponibilità e la precisione con cui cerco di seguirli – spiega Maria Pradella – molti sono contenti di trovare dietro lo sportello una persona del territorio. In una realtà come la nostra, dove le opportunità di lavoro non sono così numerose, sapere di poter lavorare qui e allo stesso tempo essere utile alla comunità ha per me un valore speciale”. In una comunità di montagna l'ufficio postale è molto più di un luogo in cui accedere ai servizi: è un presidio di prossimità, fatto di relazioni, ascolto e conoscenza del territorio, valori che Maria porta ogni giorno dietro lo sportello dell’ufficio di Claut. “Questo lavoro mi sta dando molte soddisfazioni perché mi permette di essere utile alle persone. A volte basta aiutare un cliente anziano a compilare un modulo, spiegare una procedura o chiarire un documento. Sono attenzioni che vengono apprezzate e che danno valore al mio lavoro quotidiano”.