Oltre 20 truffe sventate in due anni, l’impegno del direttore dell’ufficio postale di Caserta
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Oltre 20 truffe sventate in due anni, l’impegno del direttore dell’ufficio postale di Caserta

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“Una e-mail, un sms, una chat: tutte le frodi iniziano così, ormai le riconosciamo subito” spiega il dipendente di Poste Italiane

Valerio Tusciano ha 42 anni e dal 2024 è il direttore dell’ufficio postale di via Brecce, a Caserta. Con l’aiuto dei suoi collaboratori, ha sventato oltre venti truffe, guadagnando così il soprannome di “Ispettore Tusciano”. “In questi ultimi due anni - racconta - ho visto così tanti tentativi di truffa che ho imparato a riconoscerli dopo pochi istanti di confronto con i clienti. Il metodo più utilizzato - spiega il direttore - è quello dell’invio di un sms o e-mail che comunica un “attacco al conto corrente”: per scongiurarlo, viene chiesto di spostare velocemente i soldi con un bonifico istantaneo su un “conto di appoggio”; il messaggio viene seguito da una chiamata da parte di un sedicente “servizio antifrode” o addirittura da una videochiamata per il “riconoscimento facciale” del titolare del conto corrente che confonde ancor di più la vittima. In altri casi - continua Tusciano - la falsa comunicazione sembra provenire dalla dogana: alla vittima viene detto che c’è un pacco bloccato a lui destinato in cui sono stati trovati oggetti il cui trasporto è soggetto ad una fortissima tassazione e che, se non verrà immediatamente pagato il dazio dovuto, verrà pignorato il conto corrente o addirittura arrestato il destinatario stesso. Il malcapitato viene indotto ad effettuare il versamento con continue telefonate che lo spaventano e lo disorientano”.

La truffa sentimentale

“Ma la modalità che più mi ha colpito – s’indigna Valerio - è la “truffa sentimentale”, una tipologia di frode che viene messa in atto a danno di persone anziane e sole che, dopo mesi di scambi di messaggi, foto, chiamate e videochiamate, credono di aver trovato l’anima gemella. Una persona di cui si innamorano e a beneficio della quale versano soldi per le ragioni più disparate. Ecco, in questi casi i malviventi derubano le vittime non solo del danaro, ma anche della dignità e dell’autostima”. Il direttore specializzato in truffe, però, è convinto di una cosa: “In tutti i casi l’ostacolo più grande che incontriamo è quello di riuscire a far comprendere al cliente che è caduto in una truffa. I criminali plagiano i loro bersagli a tal punto che “risvegliarli dall’incantesimo” e riportarli alla realtà è spesso molto difficile.  Durante i continui corsi di formazione e aggiornamento veniamo però addestrati a fare anche questo. Il resto lo fa l’esperienza sul campo, che ci rende per i truffatori un ostacolo difficile da aggirare” dice orgoglioso il direttore.

La formazione di Poste conto le truffe

A sottolineare il ruolo determinante della formazione degli operatori è Eugenio Simioli, responsabile della funzione Fraud management di Poste Italiane per il Sud Italia. “Nel corso delle 450 ore erogate in quest’ultima sessione di formazione per istruire e sensibilizzare il personale di tutti gli uffici postali del napoletano sui temi della sicurezza e del contrasto alle truffe, i partecipanti hanno potuto approfondire il “social engineering” ovvero la nuova modalità di truffa utilizzata nei due terzi delle frodi - spiega Simioli -. I presunti truffatori sono esperti di manipolazione psicologica, spesso organizzati e talvolta operanti dall’estero, che contattano la vittima con varie modalità e la inducono ad eseguire transazioni a proprio favore, dileguandosi poi nel nulla insieme al bottino”. Nel Sud Italia, la formazione dei dipendenti di Poste raggiunge numeri record. I dipendenti dei 170 uffici postali distribuiti tra Caserta e la sua provincia, come quelli degli altri 794 distribuiti in tutta la Campania, sono stati coinvolti nei mesi scorsi in un nuovo ciclo di corsi di formazione sui temi della sicurezza, voluta dai vertici aziendali per elevare ulteriormente il livello di efficacia nella prevenzione delle frodi ai danni dei clienti. Un impegno che continua a produrre risultati concreti.