Con l’arrivo dell’estate e l’aumento degli spostamenti verso borghi, valli e località di villeggiatura del Novarese, Poste Italiane rafforza il proprio contributo alla mobilità sostenibile grazie alle colonnine elettriche già allacciate in provincia nell’ambito del Progetto Polis. L’iniziativa offre un servizio concreto a cittadini, visitatori e turisti che scelgono mezzi elettrici, rendendo più semplici gli spostamenti anche nei piccoli centri e nelle aree interne. Le infrastrutture, installate in prossimità delle sedi postali o in spazi pubblici individuati con le amministrazioni locali, rafforzano il ruolo dell’ufficio postale come presidio di prossimità e punto di riferimento per le comunità. Nel periodo estivo, la presenza di punti di ricarica assume un valore ancora più rilevante: consente di programmare viaggi e soste in modo più semplice, favorisce un modo di viaggiare attento all’ambiente e offre ai Comuni coinvolti un ulteriore servizio senza oneri per le amministrazioni, a beneficio sia dei residenti sia di chi visita il territorio.
Una rete capillare
In provincia di Novara sono state allacciate 18 colonnine, distribuite in diversi Comuni e collocate in prevalenza nei pressi degli uffici postali. Una rete capillare che sostiene gli spostamenti green verso le mete turistiche e contribuisce a rendere l’area più attrattiva e connessa. Con Polis, Poste Italiane conferma il proprio impegno al servizio delle comunità e accompagna la crescita di una mobilità più sostenibile, creando valore per cittadini, visitatori e sistema Paese. Sono già più di 3.200 le stazioni per veicoli elettrici installate da Poste Italiane nell’ambito del Progetto Polis, nato per portare i servizi della Pubblica amministrazione in circa 7 mila uffici postali nei centri con meno di 15 mila abitanti e agevolare la transizione ecologica e digitale. Il piano prevede, entro il 2026, 5 mila punti di ricarica in circa 3.500 Comuni, sia nei parcheggi aziendali sia in aree pubbliche. La rete è distribuita lungo tutta Italia: 35% al Nord, 20% al Centro, 30% al Sud e 15% nelle isole; le colonnine attualmente allacciate sono circa 1.500.